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La storia di Maureen Colquhoun, prima deputata LGBT inglese

Maureen Colquhoun aveva 47 anni, sposata con tre figli ed era da poco entrata in Parlamento come deputata del Northampton North quando decise di rimettere tutto in discussione e fare coming out come membro della comunità LGBT. Era il 1975 e in Inghilterra non c’era mai stata una deputata apertamente lesbica. Una donna LGBT inContinua a leggere “La storia di Maureen Colquhoun, prima deputata LGBT inglese”

Il colpo di stato che ha arrestato Aung San Suu Kyi

Come tutti gli eroi che sopravvivono alla propria impresa, anche Aung San Suu Kyi ha sofferto le ombre che, lentamente, si sono allungate sul suo operato. Ombre che hanno confermato la frase di Christopher Nolan: «o muori da eroe o vivi abbastanza per diventare il cattivo». Era stata l’altro premio Nobel Malala Yousafzai ad accusareContinua a leggere “Il colpo di stato che ha arrestato Aung San Suu Kyi”

Il Massacro della Zong segnò la fine dello schiavismo inglese

Furono l’avidità, l’incapacità e il razzismo a causare il Massacro della Zong, un crimine efferato spinto dal miraggio di un rimborso assicurativo. Eppure quell’orrore fu la scintilla che incenerì gli alibi dello schiavismo. Il Massacro della Zong La nave era proprietà di mercanti di schiavi di Liverpool che l’avevano affidata a un equipaggio poco numerosoContinua a leggere “Il Massacro della Zong segnò la fine dello schiavismo inglese”

Charlie Hebdo, morire per il diritto di fare satira religiosa

Erano le 11.30 del 7 gennaio 2015. Le festività erano finite e la redazione di Charlie Hebdo era in piena attività. La satira abrasiva della rivista aveva suscitato grandi polemiche nel 2006, quando aveva pubblicato le caricature di Maometto del giornale Jyllands-Posten. Nel 2011, l’intero ufficio era stato distrutto dalle bombe molotov poco prima dell’uscitaContinua a leggere “Charlie Hebdo, morire per il diritto di fare satira religiosa”

Non dimenticate Donatella Colasanti e il Massacro del Circeo

Voi ricordate Donatella Colasanti? Ricordate la profonda oscurità del Massacro del Circeo o la clemenza di cui godettero i femminicidi? Donatella morì oggi, quindici anni fa, a soli 47 anni, per un tumore al seno. La sua vita è il riassunto delle battaglie che le donne di tutto il mondo hanno dovuto e devono ancoraContinua a leggere “Non dimenticate Donatella Colasanti e il Massacro del Circeo”

La parità di salario tra uomo e donna è ancora un’utopia

Il 9 dicembre del 1977 l’Italia approvava la legge di Tina Anselmi che metteva nero su bianco la parità di uomo e donna sul lavoro. Un principio rimasto solo un’utopia almeno fino al 2016, quando la differenza salariale tra uomini e donne in Italia ha iniziato a calare. Un trend che però si è invertitoContinua a leggere “La parità di salario tra uomo e donna è ancora un’utopia”

La lunga marcia del femminismo italiano non è ancora finita

Quel 6 dicembre del 1975 la prima marcia delle donne, la prima manifestazione femminista della storia italiana percorreva le strade del centro di Roma. Gli slogan per la parità dei sessi si alzavano in una fredda giornata di dicembre udibili fino alle finestre del Vaticano. Quel giorno di protesta rivoluzionaria che vedeva tante italiane scendereContinua a leggere “La lunga marcia del femminismo italiano non è ancora finita”

La vita e la morte di Nelson ‘Madiba’ Mandela

Nelson Mandela nacque il 18 luglio del 1918 a Mvezo, un villaggio del Sudafrica della tribù Xhosa, e gli fu dato il nome di Rolihlahla (attaccabrighe). Mandela combattè prima come terrorista e ribelle, poi come prigioniero politico e infine come leader nazionale per la distruzione dell’apartheid e la liberazione del popolo nero del Sudafrica. NelsonContinua a leggere “La vita e la morte di Nelson ‘Madiba’ Mandela”

Cinquant’anni fa l’Italia approvava la legge sul divorzio

Il 1 dicembre del 1970 il Parlamento italiano approvava la legge sul divorzio, nota come Fortuna-Baslini. I due firmatari erano il socialista Loris Fortuna e il liberale Antonio Baslini. La legge aveva diviso l’opinione pubblica italiana per anni e continuò a far discutere per gran parte degli anni Settanta. Dalla legge al referendum sul divorzioContinua a leggere “Cinquant’anni fa l’Italia approvava la legge sul divorzio”

Il rifiuto di Franca Viola che rese dignità alle donne

Franca Viola aveva quindici anni quando i suoi genitori, dei coltivatori siciliani, la promisero al giovane e benestante Filippo Melodia. Filippo, però, era nipote del mafioso Vincenzo Rimi e poco dopo il fidanzamento fu arrestato per furto. La famiglia Viola annullò quindi l’unione dei due ragazzi. Bernardo Viola poteva essere solo un debole contadino diContinua a leggere “Il rifiuto di Franca Viola che rese dignità alle donne”