Gli spartani uccidevano davvero i bambini ritentuti inadatti? In realtà questa pratica di selezione dei bambini sul monte Taigeto tanto cara ai nazisti, ci è narrata solo da un autore, Plutarco nella sua Vita di Licurgo (Licurgo era il legislatore che diede forma allo stato spartano che conosciamo).
Ma, come ha fatto notare la classicista Debby Sneed con un articolo uscito anche su Science, Plutarco parlava di eventi avvenuti settecento anni prima della sua nascita. Inoltre, lui stesso racconta la vita di un grande re spartano, Agesilao II, che era minuto, esile e zoppo.
In realtà abbiamo prove di come, nella Grecia antica, le persone con disabilità venissero assistite e in certa misura accettate. Ce lo dicono testi medici e strumenti che abbiamo ritrovato negli scavi.
Esisteva, probabilmente, un esame di idoneità alla nascita di uno spartano o di una spartana, ma probabilmente non comportava l’uccisione del bambino.
Testi consigliati
- The Spartans di Paul Cartledge, Palgrave Macmillan;
- Sparta di Ernst Baltrusch, il Mulino;
- Vite parallele. Licurgo e Numa Pompilio. Testo greco a fronte di Plutarco, Rizzoli;
- Costituzione degli spartani – Agesilao di Senofonte, Mondadori;
- Ancient Greeks didn’t kill ‘weak’ babies, new study argues di Andrew Curry, Science.
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