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La battaglia per il corpo delle donne di Emma Goldman

Emma Goldman era un’anarchica ebrea di origini lituane che si trasferì in America a soli 15 anni, nel 1884. Nel 1886, ancora adolescente, si appassionò alle proteste e alla seguente tragedia dell’Haymarket che avrebbero dato origine alla Festa dei Lavoratori nel resto del mondo. Emma Goldman e i diritti delle donne Combatté, da allora, perContinua a leggere “La battaglia per il corpo delle donne di Emma Goldman”

700 anni di Dante, il poeta che fondò l’Italia

Il padre dell’Italia ha un nome e non è quello di un guerriero, di un soldato, di un re. Anche se, oggi, indossa una corona nelle raffigurazioni popolari, ma è quella d’alloro della conoscenza non quella d’oro della sovranità monarchica. È Dante Alighieri, l’uomo che trovò la prima sintesi tra eredità romana e civiltà cristiana,Continua a leggere “700 anni di Dante, il poeta che fondò l’Italia”

5 curiosità sul New World Trade Center dopo l’11 settembre

Lo spazio del New World Trade Center, sorto sulle rovine dell’11 settembre, è un dialogo monumentale tra assenza e slancio, tra memoria e ricostruzione. Un’alternanza architettonica che connette il vuoto assordante di Ground Zero, l’armonico profilo del Transportation Hub di Calatrava e le luminose superfici delle nuove torri. Un luogo dove la memoria emerge nelContinua a leggere “5 curiosità sul New World Trade Center dopo l’11 settembre”

L’11 settembre fallito. L’ultimo volo dello United 93

Alle 8:46 dell’11 settembre 2001 il primo aereo si schiantava sulla facciata della Torre Nord del World Trade Center di New York. Era l’inizio di una serie di quattro attacchi suicidi coordinati contro obiettivi civili e militari degli USA da parte di Al Qaida, organizzazione terroristica islamista guidata da Osama Bin Laden. Tre di essiContinua a leggere “L’11 settembre fallito. L’ultimo volo dello United 93”

La Stella di David dei nazisti sugli ebrei non è il green pass

Il 6 settembre del 1941, nei paesi occupati dai nazisti, indossare la ‘Stella di David’ diventava obbligatorio per tutti gli ebrei sopra i sei anni. Il simbolo a sei punte (meglio noto come ‘Scudo di Davide’ secondo la dizione ebraica Magen David) insieme alla Menorah (il tradizionale candelabro a sette bracci) rappresenta la civiltà eContinua a leggere “La Stella di David dei nazisti sugli ebrei non è il green pass”

Il matrimonio riparatore: quando le italiane sposavano il loro stupratore

Il 5 settembre del 1981 il nostro paese abolì la legge che permetteva agli stupratori di evitare il carcere sposando le loro vittime. Era il cosiddetto matrimonio riparatore. Solo quarant’anni dividono l’Italia di oggi, che parla di smart working e connessione iperveloce, da quella del 1981 quando, finalmente, l’articolo 544 fu abrogato. C’erano voluti vent’anniContinua a leggere “Il matrimonio riparatore: quando le italiane sposavano il loro stupratore”

5 curiosità su Mont Saint-Michel In Francia

Mont Saint-Michel è la rappresentazione fisica della gerarchia sociale dell’Europa feudale. Sulla cima c’è Dio con l’Abbazia e il Monastero, subito sotto le Grandi Aule, poi botteghe, abitazioni e, oltre le mura, le case dei pescatori e dei contadini. Nell’XI secolo, l’architettto italiano Guglielmo di Volpiano fu scelto da Riccardo II, Duca di Normandia, comeContinua a leggere “5 curiosità su Mont Saint-Michel In Francia”

Fanya Efimovna Kaplan, la donna che sparò a Lenin

Come Benito Mussolini, anche Lenin fu quasi ucciso dai colpi sparati da una donna. Fanni (detta Fanya) Efimovna Kaplan era lo pseudonimo dell’attivista e rivoluzionaria Fejga Chaimovna Rojtblat. Nata nel 1890 in una famiglia ebrea della Volinia, oggi regione nord-occidentale dell’Ucraina, entrò giovanissima nel Partito Socialista Rivoluzionario. A soli sedici anni, nel 1906, finì all’ergastoloContinua a leggere “Fanya Efimovna Kaplan, la donna che sparò a Lenin”

L’Operazione Babylift, la grande evacuazione americana

L’evacuazione di Kabul non è la prima per gli USA. Nel 1975, la capitale del Vietnam del Sud, Saigon, veniva cannoneggiata e Da Nang era ormai caduta. Gli americani, allora, aprirono un ponte aereo e, dal 23 aprile al 1 novembre, trasportarono 110mila profughi in Occidente. All’interno di questa evacuazione senza precedenti, denominata Operation NewContinua a leggere “L’Operazione Babylift, la grande evacuazione americana”

Meena Keshwar Kamal e la resistenza delle donne afghane

Meena Keshwar Kamal, autrice della poesia Mai più tornerò sui miei passi, fu uccisa a soli 31 anni dagli agenti della polizia segreta afghana e dai loro complici fondamentalisti a Quetta, in Pakistan, il 4 febbraio del 1987. Era un’attivista impegnata nella difesa dei diritti delle donne afghane. Il movimento femminista Associazione rivoluzionaria delle donneContinua a leggere “Meena Keshwar Kamal e la resistenza delle donne afghane”