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Quando il regime fascista uccise i fratelli Rosselli

Era Carlo il vero obiettivo dell’agguato fascista ai fratelli Rosselli. Nello, letterato, era meno pericoloso per il regime e, per questo motivo, nonostante il confino, era potuto rimanere in Italia. In un paese che vessava la loro famiglia ebrea, repubblicana e socialista, confiscandone le proprietà e costringendo Carlo prima a dimettersi dalla Bocconi, dove insegnava,Continua a leggere “Quando il regime fascista uccise i fratelli Rosselli”

L’attacco dei Vichinghi al monastero di Lindisfarne

Le lunghe navi dei Vichinghi scivolarono agili tra le onde della battigia arenandosi sulla prima sabbia dell’isola di Lindisfarne. I norreni scesero con un balzo tra la spuma e gli scafi, levando le piccole asce e osservando, sotto le nubi della tempesta appena trascorsa, il profilo del monastero. Sorrisero in un misto di eccitazione eContinua a leggere “L’attacco dei Vichinghi al monastero di Lindisfarne”

La storia di David Dushman, l’ultimo liberatore di Auschwitz

David Dushman, morto questo fine settimana a 98 anni, era l’ultimo liberatore di Auschwitz sopravvissuto. Aveva solo 21 anni quando, sul suo carrarmato T-34 dell’Armata Rossa, il 27 gennaio del 1945 era penetrato oltre i recinti e i cancelli del temuto campo di sterminio nazista, liberando i pochi sopravvissuti. A quell’età e nonostante l’esperienza bellica,Continua a leggere “La storia di David Dushman, l’ultimo liberatore di Auschwitz”

Cinque fatti importanti sul Referendum del 2 giugno

Il 2 giugno 1946 l’Italia scelse la Repubblica voltando le spalle, con un referendum, al suo passato fascista e alla monarchia costituzionale della dinastia sabauda. Fu un momento cruciale della storia italiana che, come al solito, divise il paese in due parti reciprocamente avverse e irriducibili. Da un lato le forze dei partiti nati inContinua a leggere “Cinque fatti importanti sul Referendum del 2 giugno”

Quando gli americani bianchi bombardarono Black Wall Street

Era un quartiere afroamericano così ricco che lo chiamavano Black Wall Street. Anche per questo i bianchi di Tulsa lo bombardarono, 100 anni fa. A Greenwood i neri crearono le loro attività: negozi, due giornali, due cinema, locali notturni e chiese. La prosperità fece loro credere di avere diritto a una voce. Quando il giovaneContinua a leggere “Quando gli americani bianchi bombardarono Black Wall Street”

Le calciatrici che sfidarono i pregiudizi dell’Italia fascista

È l’11 giugno del 1933, in Italia Mussolini è al potere da un decennio, Hitler sta organizzando le Olimpiadi del 1936. Le calciatrici del GFC sono la prima squadra femminile italiana e stanno scendendo in campo a porte chiuse per quella che sarà la loro unica partita. Poi il fascismo deciderà che il calcio èContinua a leggere “Le calciatrici che sfidarono i pregiudizi dell’Italia fascista”

Victoria Woodhull, la prima donna candidata presidente degli USA

Victoria California Claflin, la prima donna candidata Presidente degli Stati Uniti, nacque nel 1838 in una famiglia poverissima. La madre era analfabeta e il padre un criminale, la coppia viveva con altri sei figli in Ohio. Come Marie Curie, anche Victoria raggiunse i suoi traguardi, preclusi a una donna della sua epoca, grazie al legameContinua a leggere “Victoria Woodhull, la prima donna candidata presidente degli USA”

La condanna per omosessualità di Oscar Wilde

Il 25 maggio del 1895 l’aula del tribunale dove Oscar Wilde si era alzato per ascoltare il verdetto era gremita di folla. Il poeta aveva denunciato il marchese di Queensberry, padre del suo Bosie, per avergli rivolto numerosi insulti omofobi. La denuncia era stata impugnata dal lord e rigirata contro il grande poeta, con l’aiutoContinua a leggere “La condanna per omosessualità di Oscar Wilde”

Daoud, il palestinese che non si arrende alla violenza e all’odio

Nel 1991 gli israeliani vennero a reclamare il terreno della famiglia palestinese Nassar, definendolo “senza proprietario”. Una strategia che in molti altri casi ha funzionato, ma non in questo caso. Daoud racconta: «Quando i giudici videro le carte che attestavano la proprietà della terra, furono scioccati». Il nonno di Daoud l’aveva acquistata legalmente nel 1916.Continua a leggere “Daoud, il palestinese che non si arrende alla violenza e all’odio”

Gli schiavi di Corinth che sconfissero il Sud senza le armi

Nell’estate del 1862, durante la Guerra Civile Americana, migliaia di profughi, schiavi fuggiti dal sud, si presentarono davanti alle porte di Corinth (Mississippi). L’Unione, dopo la battaglia di Shiloh, aveva preso la città, uno snodo ferroviario importantissimo che si trovava a poche miglia da alcune delle più grandi piantagioni schiaviste del continente. All’arrivo dei NordistiContinua a leggere “Gli schiavi di Corinth che sconfissero il Sud senza le armi”