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L’uomo che combatté la Seconda Guerra Mondiale con arco e spada

Jack Churchill combatté tutta la Seconda Guerra Mondiale armato di arco lungo, frecce, spada a lama larga scozzese e cornamusa, guadagnandosi il soprannome di Fighting o Mad Jack. La Seconda Guerra Mondiale di Mad Jack Churchill Sbarcò in questo modo a Catania i primi di luglio del 1943 con il resto degli alleati . FeceContinua a leggere “L’uomo che combatté la Seconda Guerra Mondiale con arco e spada”

Quando l’URSS conquistò e russificò Kaliningrad

La storia di Kaliningrad è il lungo racconto di tensioni non diverse da quelle che, negli ultimi giorni, sono nate dal blocco delle merci (sottoposte a sanzioni) in entrata nell’exclave russa da parte della Lituania. L’ordine religioso e crociato dei cavalieri teutonici fondò l’antica Königsberg nel 1255 come centro del loro potere teocratico. La cittàContinua a leggere “Quando l’URSS conquistò e russificò Kaliningrad”

Willem Arondéus, partigiano e omosessuale che difese gli ebrei

Al plotone di esecuzione nazista che stava per fucilarlo, Willem Arondéus gridò: «Dite a tutti che noi omosessuali non siamo deboli come affermate». Rivendicò così, al termine di una vita di lotta per la libertà, quell’orientamento sessuale che aveva vissuto apertamente nonostante i pregiudizi dell’epoca. Willem Arondéus era un artista e uno scrittore che pubblicòContinua a leggere “Willem Arondéus, partigiano e omosessuale che difese gli ebrei”

Frieda Belinfante, la direttrice d’orchestra contro i nazisti

Frieda Belinfante era diventata la prima donna europea a dirigere un’orchestra quando l’invasione nazista la costrinse a interrompere la sua carriera. Belinfante, allora, abbandonò per qualche anno la bacchetta e il violoncello, e si dedicò a esplosivi e armi nella resistenza olandese. Frieda Belinfante e la resistenza Nata da una famiglia di musicisti di originiContinua a leggere “Frieda Belinfante, la direttrice d’orchestra contro i nazisti”

Il soldato ucraino che issò la Bandiera della Vittoria

La Bandiera della Vittoria sul Reichstag è una delle foto più famose della storia eppure il regime sovietico nascose per anni i nomi dei suoi protagonisti e del fotografo che la scattò. Il sergente Aleksej Kovalëv era, infatti ucraino, come il fotografo ebreo Evgenij Chaldej, e il suo commilitone Abdulchakim Ismailov dagestano, etnie sgradite alContinua a leggere “Il soldato ucraino che issò la Bandiera della Vittoria”

La Banda Mario, i “patrioti stranieri” contro il nazifascismo

Il regime fascista li aveva presi in Africa e portati in Italia per esporli come trofei alla Triennale di Napoli. Ma molti di loro si liberarono, entrando in quella Resistenza che avrebbe abbattuto per sempre l’Impero fascista. Erano  eritrei, etiopi, libici, somali, il governo li aveva presi nelle colonie con le loro famiglie e costrettiContinua a leggere “La Banda Mario, i “patrioti stranieri” contro il nazifascismo”

Vera Vassalle, la partigiana che unì Alleati e Resistenza

Vera Vassalle aveva 24 anni, era sola e leggermente claudicante per la poliomelite, quando, nel mezzo della guerra, partì da Viareggio per raggiungere gli Alleati e chiedere armi per la Resistenza. Il suo viaggio, iniziato il 15 settembre 1943 in Toscana, terminò due settimane dopo a Montella d’Irpinia, in Campania, dove riuscì a oltrepassare laContinua a leggere “Vera Vassalle, la partigiana che unì Alleati e Resistenza”

Irma Bandiera, la partigiana che resistette alla tortura

Irma Bandiera aveva solo 29 anni quando fu seviziata per sei giorni e sei notti dai fascisti di Renato Tartarotti. Ma lei non cedette mai, salvando così i suoi compagni nella Resistenza. La resistenza di Irma Bandiera La lotta di Irma era iniziata tempo prima, quando aveva iniziato a occuparsi dei soldati sbandati dopo l’armistizioContinua a leggere “Irma Bandiera, la partigiana che resistette alla tortura”

Ultime lettere dei partigiani condannati a morte

Tutte queste lettere di partigiani sono leggibili in versione integrale nel libro Ultime lettere di condannati a morte e deportati della Resistenza a cura di Mimmo Franzinelli e nello straordinario archivio online con lo stesso nome a questo link. Tre lettere di partigiani condannati a morte «Mia carissima Rosetta, sebbene io sia in una spasmodicaContinua a leggere “Ultime lettere dei partigiani condannati a morte”

Quali sono le vere origini della canzone Bella ciao

L’origine di Bella ciao, la canzone partigiana più famosa al mondo, è ancora un intrigante mistero storico. Per alcuni studiosi l’inno era derivato da un canto delle mondine degli anni Trenta (ipotesi smentita dalla ricerca), mentre altri (come il giornalista Gianpaolo Pansa) hanno addirittura sostenuto che la canzone non sia mai stata cantata dai partigianiContinua a leggere “Quali sono le vere origini della canzone Bella ciao”