Roza Robota e la rivolta ad Auschwitz

Roza Robota ha reso possibile la rivolta nel campo di sterminio di Auschwitz. Robota arrivò ad Auschwitz nel 1942 e iniziò a lavorare in un Kanàda Kommando, edificio in cui si raccoglievano e smistavano gli effetti personali dei prigionieri morti nei campi.  Grazie ad un suo concittadino, Noah Zabludowicz, entrò in contatto con la resistenzaContinua a leggere “Roza Robota e la rivolta ad Auschwitz”

Awwad, un palestinese che ha scelto la lotta e la non violenza

Perché un bambino palestinese si rivolta e perché poi abbandona le armi e sceglie la non violenza? Questa è la storia di Ali Abu Awwad a cui Israele ha tolto tutto: gli ha strappato la terra, lo ha incarcerato con la madre e poi gli ha ucciso il fratello. Alla domanda perché un bambino palestineseContinua a leggere “Awwad, un palestinese che ha scelto la lotta e la non violenza”

Due padri, un israeliano e un palestinese, e un messaggio di pace

La figlia di Rami Elhanan è stata uccisa dai palestinesi e la figlia di Bassam Aramin dagli israeliani. Ma questi due padri hanno rotto il ciclo dell’odio e sono diventati amici. Le loro figlie erano entrambe adolescenti, una aveva il nome dei fiori che sbocciano, l’altra del loro profumo: Smadar e Abir. Rami è israelianoContinua a leggere “Due padri, un israeliano e un palestinese, e un messaggio di pace”

Uri Avnery, da soldato israeliano a pacifista

«Voglio chiedere perdono ai palestinesi nel nome di Israele, il mio Paese». Sono parole di Uri Avnery, uno dei primi israeliani a cercare il dialogo e la pace con i palestinesi. Avnery nacque in una famiglia sionista costretta a fuggire in Palestina dalla Germania nazista. Nel 1938, a soli 15 anni, aderì ad un gruppoContinua a leggere “Uri Avnery, da soldato israeliano a pacifista”

La marcia delle donne israeliane e palestinesi per la pace

«Fino ad oggi gli uomini al potere tra israeliani e palestinesi non hanno creduto che alla guerra. Noi donne, invece, siamo una cosa nuova e sappiamo ascoltarci reciprocamente». Queste sono le parole di Amira Zidan, musulmana, tra le organizzatrici della marcia delle donne che nel 2017 attraversò tutta la regione lottando per la pace traContinua a leggere “La marcia delle donne israeliane e palestinesi per la pace”

Willem Arondéus, partigiano e omosessuale che difese gli ebrei

Al plotone di esecuzione nazista che stava per fucilarlo, Willem Arondéus gridò: «Dite a tutti che noi omosessuali non siamo deboli come affermate». Rivendicò così, al termine di una vita di lotta per la libertà, quell’orientamento sessuale che aveva vissuto apertamente nonostante i pregiudizi dell’epoca. Willem Arondéus era un artista e uno scrittore che pubblicòContinua a leggere “Willem Arondéus, partigiano e omosessuale che difese gli ebrei”

È morta la donna che scrisse la lista di Oskar Schindler

Mimi Reinhardt è morta a 107 anni, ma pochi di noi conoscono il suo nome. Era la segretaria di Oskar Schindler e fu lei a scrivere la famosa lista che ispirò il film di Steven Spielberg. Mimi Reinhardt e Oskar Schindler Mimi Reinhardt era un’ebrea nata in Austria che lavorò come segretaria di Schindler finoContinua a leggere “È morta la donna che scrisse la lista di Oskar Schindler”

Il J’Accuse di Emile Zola che gli costò il carcere

Il 23 febbraio 1898 venne arrestato Emile Zola, il giornalista reo di aver denunciato l’ingiusta condanna del Capitano Alfred Dreyfus all’ergastolo nell’Isola del Diavolo. Dreyfus, di origini ebraiche, era stato accusato falsamente di spionaggio sull’onda dell’antisemitismo francese di quegli anni. Emile Zola non accettò quella ingiustizia e scrisse il suo famoso “J’accuse”, una lettera apertaContinua a leggere “Il J’Accuse di Emile Zola che gli costò il carcere”

Sami Modiano contro il paragone tra ebrei e No Vax

Ieri la Giornata della Memoria ha unito gli italiani nel ricordo dei circa 6 milioni di ebrei uccisi da nazisti e fascisti nell’Europa del 1933-1945. Eppure, anche in un giorno di raccoglimento come quello, dedicato al ricordo prima ancora che alla storia, non sono mancate le dimostrazioni di No Vax, sui social e non solo,Continua a leggere “Sami Modiano contro il paragone tra ebrei e No Vax”

I Vendicatori dell’Olocausto che combattevano i nazisti

Vitka viveva in Polonia quando, a 19 anni, le SS rinchiusero la sua famiglia e tutti gli ebrei della città in una chiesa. La giovane sgattaiolò nel retro, salutò i suoi parenti e saltò fuori dalla finestra del bagno. Non sapeva che stava dando l’ultimo addio a suo padre e sua madre: l’olocausto nazista liContinua a leggere “I Vendicatori dell’Olocausto che combattevano i nazisti”