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La Stella di David dei nazisti sugli ebrei non è il green pass

Il 6 settembre del 1941, nei paesi occupati dai nazisti, indossare la ‘Stella di David’ diventava obbligatorio per tutti gli ebrei sopra i sei anni. Il simbolo a sei punte (meglio noto come ‘Scudo di Davide’ secondo la dizione ebraica Magen David) insieme alla Menorah (il tradizionale candelabro a sette bracci) rappresenta la civiltà eContinua a leggere “La Stella di David dei nazisti sugli ebrei non è il green pass”

Gli ebrei in fuga del transatlantico St. Louis

Il transatlantico St. Louis doveva essere la nave della speranza, in fuga dalle persecuzioni naziste verso il Nuovo Mondo. Invece il suo errare fu presto chiamato “viaggio dei dannati”. Un mondo indifferente, dominato dallo strisciante antisemitismo e da una palese xenofobia, rifiutò più volte di accoglierli. Il viaggio del transatlantico St. Louis Il St LouisContinua a leggere “Gli ebrei in fuga del transatlantico St. Louis”

La strage di Utoya, il peggior massacro in Norvegia dalla Guerra

Sono passati dieci anni dal 22 luglio 2011, il giorno della strage di Utoya e delle esplosioni nel centro di Oslo, quando Anders Breivik portò il terrorismo nazifascista nel centro della vita norvegese ed europea. Dopo aver fatto esplodere almeno un’autobomba vicino agli uffici governativi, Breivik, travestito da poliziotto, si avviò verso Utoya. Sull’isola siContinua a leggere “La strage di Utoya, il peggior massacro in Norvegia dalla Guerra”

Ludwig Guttman, l’uomo che inventò i Giochi Paralimpici

Ludwig Guttman, nato in Germania il 3 luglio del 1899, è l’uomo a cui dobbiamoi Giochi paralimpici (con un piccolo aiuto dell’Italia). Neurologo dall’intuito straordinario che comprese lo stretto legame tra mente e corpo nella cura dei reduci di guerra, Guttman avrebbe potuto aiutare migliaia di soldati tedeschi usciti dalla Seconda Guerra Mondiale. Ma, essendoContinua a leggere “Ludwig Guttman, l’uomo che inventò i Giochi Paralimpici”

Quando il regime fascista uccise i fratelli Rosselli

Era Carlo il vero obiettivo dell’agguato fascista ai fratelli Rosselli. Nello, letterato, era meno pericoloso per il regime e, per questo motivo, nonostante il confino, era potuto rimanere in Italia. In un paese che vessava la loro famiglia ebrea, repubblicana e socialista, confiscandone le proprietà e costringendo Carlo prima a dimettersi dalla Bocconi, dove insegnava,Continua a leggere “Quando il regime fascista uccise i fratelli Rosselli”

La storia di David Dushman, l’ultimo liberatore di Auschwitz

David Dushman, morto questo fine settimana a 98 anni, era l’ultimo liberatore di Auschwitz sopravvissuto. Aveva solo 21 anni quando, sul suo carrarmato T-34 dell’Armata Rossa, il 27 gennaio del 1945 era penetrato oltre i recinti e i cancelli del temuto campo di sterminio nazista, liberando i pochi sopravvissuti. A quell’età e nonostante l’esperienza bellica,Continua a leggere “La storia di David Dushman, l’ultimo liberatore di Auschwitz”

Ho Feng-Shan, il console cinese che salvò migliaia di ebrei

Ho Feng-Shan era solo trentenne quando, a Vienna, salvò migliaia di ebrei dallo sterminio nazista. Nato nello Hunan, Ho era rimasto orfano da bambino, aveva studiato duramente e, con un dottorato in economia politica, era riuscito a entrare nel corpo diplomatico della Cina di Chiang Kai-shek. Il console che salvò gli ebrei Il suo primoContinua a leggere “Ho Feng-Shan, il console cinese che salvò migliaia di ebrei”

Irena Sendler, l’infermiera che salvò 2.500 bambini dall’Olocausto

Irena Sendler era un’infermiera polacca che salvò migliaia di bambini durante l’Olocausto e ricevette, per questo, la nomina di Giusto fra le nazioni. Nel 2007 fu dichiarata eroe nazionale dal Parlamento polacco ma, ormai 97enne, non riuscì a ricevere di persona l’onoreficenza. Scrisse quindi una lettera divenuta famosa. Abbiamo immaginato quel momento. L’Olocausto di IrenaContinua a leggere “Irena Sendler, l’infermiera che salvò 2.500 bambini dall’Olocausto”

1984 di George Orwell è il romanzo più importante del Novecento

George Orwell morì in un ospedale di Londra, il 21 gennaio del 1950, a soli 46 anni, per il cedimento di un’arteria polmonare. Il suo capolavoro 1984 è probabilmente uno dei romanzi più importanti del Novecento. Come spiegò Umberto Eco: «Orwell ha intuito che nel futuro-presente di cui egli parla si dispiega il potere deiContinua a leggere “1984 di George Orwell è il romanzo più importante del Novecento”

Perché devi vedere Il grande dittatore di Charlie Chaplin

Era il 15 ottobre del 1940 quando uscì nei cinema Il grande dittatore di Charlie Chaplin. La guerra infuriava in Europa e il gigante americano ancora dormiva oltre l’Atlantico, restio a intervenire, prima che l’attacco a Pearl Harbor lo risvegliasse l’anno seguente. Il grande dittatore di Charlie Chaplin Chaplin iniziò a scrivere il suo filmContinua a leggere “Perché devi vedere Il grande dittatore di Charlie Chaplin”