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5 curiosità su Mont Saint-Michel In Francia

Mont Saint-Michel è la rappresentazione fisica della gerarchia sociale dell’Europa feudale. Sulla cima c’è Dio con l’Abbazia e il Monastero, subito sotto le Grandi Aule, poi botteghe, abitazioni e, oltre le mura, le case dei pescatori e dei contadini. Nell’XI secolo, l’architettto italiano Guglielmo di Volpiano fu scelto da Riccardo II, Duca di Normandia, comeContinua a leggere “5 curiosità su Mont Saint-Michel In Francia”

La dichiarazione di Robert Schuman che fondò l’Europa Unita

Erano le 16 del 9 maggio 1950 quando il ministro degli Esteri francese Robert Schuman pronunciò il discorso che avrebbe fondato l’Europa.  Stava inaugurando la CECA, istituto che avrebbe riunito le industrie di Francia, Germania, Italia, Belgio, Paesi Bassi e Lussemburgo. Fondere la produzione delle nazioni in un unico mercato era l’unico modo per evitareContinua a leggere “La dichiarazione di Robert Schuman che fondò l’Europa Unita”

Madame de Staël, la donna che sfidò Napoleone

La chiamavano “la donna del secolo” e fu la grande rivale di Napoleone. Si chiamava Anne-Louise-Germaine Necker ma passò alla storia come Madame de Staël ed era nata nel 1766 a Parigi. Sua padre, il ministro delle finanze Necker, aveva provato a introdurre riforme liberali che lo avevano reso benvoluto al popolo ma odiato dallaContinua a leggere “Madame de Staël, la donna che sfidò Napoleone”

200 anni dopo Napoleone, l’Europa è ancora incompiuta

Napoleone Bonaparte chiuse gli occhi per sempre alle 17.49 del 5 maggio 1821 mormorando le parole: «Francia, esercito, capo dell’esercito, Giuseppina». Nomi che ritornavano alla sua mente ormai sconfitta rinverdendo gli allori di una vita gloriosa, perduta per l’eccessiva ambizione. C’è stato un solo Napoleone Condannato, dalla stessa gloria del suo nome, all’esilio più remotoContinua a leggere “200 anni dopo Napoleone, l’Europa è ancora incompiuta”

Charlie Hebdo, morire per il diritto di fare satira religiosa

Erano le 11.30 del 7 gennaio 2015. Le festività erano finite e la redazione di Charlie Hebdo era in piena attività. La satira abrasiva della rivista aveva suscitato grandi polemiche nel 2006, quando aveva pubblicato le caricature di Maometto del giornale Jyllands-Posten. Nel 2011, l’intero ufficio era stato distrutto dalle bombe molotov poco prima dell’uscitaContinua a leggere “Charlie Hebdo, morire per il diritto di fare satira religiosa”

L’Affare Dreyfus e il coraggioso J’accuse di Emile Zola

Era il 5 gennaio 1895 quando il Capitano Alfred Dreyfus fu condannato ingiustamente all’ergastolo sull’Isola del Diavolo e scoppiò l’Affare Dreyfus. Dreyfus, di origini ebraiche, era stato accusato falsamente di spionaggio sull’onda dell’antisemitismo francese di quegli anni. Emile Zola non accettò quella ingiustizia e scrisse il suo famoso “J’accuse”, una lettera aperta al Presidente, perContinua a leggere “L’Affare Dreyfus e il coraggioso J’accuse di Emile Zola”

Il ricordo della battaglia di Verdun ha unito l’Europa

La battaglia di Verdun era iniziata nel freddo e nel fango dell’inverno, a febbraio del 1916. Si concluse allo scadere dell’autunno, il 19 dicembre dello stesso anno dopo dieci mesi di massacri, offensive e controffensive. Francia e Germania, le due nazioni più potenti del continente europeo lanciarono le vite dei propri figli nel tritacarne dellaContinua a leggere “Il ricordo della battaglia di Verdun ha unito l’Europa”

Chi era Mary Wollstonecraft, celebrata nella statua di Maggi Hambling

Questa è la statua di Mary Wollstonecraft che sta creando tanto scompiglio in Inghilterra perché raffigurata nuda. Ma chi era Wollstonecraft? Mary era la quinta di cinque figli della famiglia Wollstonecraft. Come per Marie Curie, anche per Mary fu il potere della sorellanza a cambiare la sua vita. Già durante la prima infanzia intervenne piùContinua a leggere “Chi era Mary Wollstonecraft, celebrata nella statua di Maggi Hambling”

Quando Jean-Paul Sartre rifiutò il Premio Nobel per la Letteratura

Era il 22 ottobre del 1964 quando Jean-Paul Sartre, il più famoso filosofo dell’epoca e compagno della grande Simone de Beauvoir, seppe di aver vinto il premio Nobel per la Letteratura. D’altronde, in quell’anno aveva ormai pubblicato i libri più importanti della sua produzione: La nausea, Il muro, L’età della ragione. Sartre allora rifiutò ilContinua a leggere “Quando Jean-Paul Sartre rifiutò il Premio Nobel per la Letteratura”

La decapitazione di Maria Antonietta fu un femminicidio di stato?

La decapitazione di Maria Antonietta fu un femminicidio di stato? «S’ils n’ont plus de pain, qu’ils mangent de la brioche!» Se non hanno pane che mangino brioche era la frase attribuita alla Regina, un falso, di cui parla ne Le confessioni Jean Jaques Rousseau, per aizzare la folla affamata contro Maria Antonietta, colpevole di almenoContinua a leggere “La decapitazione di Maria Antonietta fu un femminicidio di stato?”