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Madame de Staël, la donna che sfidò Napoleone

La chiamavano “la donna del secolo” e fu la grande rivale di Napoleone. Si chiamava Anne-Louise-Germaine Necker ma passò alla storia come Madame de Staël ed era nata nel 1766 a Parigi. Sua padre, il ministro delle finanze Necker, aveva provato a introdurre riforme liberali che lo avevano reso benvoluto al popolo ma odiato dallaContinua a leggere “Madame de Staël, la donna che sfidò Napoleone”

200 anni dopo Napoleone, l’Europa è ancora incompiuta

Napoleone Bonaparte chiuse gli occhi per sempre alle 17.49 del 5 maggio 1821 mormorando le parole: «Francia, esercito, capo dell’esercito, Giuseppina». Nomi che ritornavano alla sua mente ormai sconfitta rinverdendo gli allori di una vita gloriosa, perduta per l’eccessiva ambizione. C’è stato un solo Napoleone Condannato, dalla stessa gloria del suo nome, all’esilio più remotoContinua a leggere “200 anni dopo Napoleone, l’Europa è ancora incompiuta”

La decapitazione di Maria Antonietta fu un femminicidio di stato?

La decapitazione di Maria Antonietta fu un femminicidio di stato? «S’ils n’ont plus de pain, qu’ils mangent de la brioche!» Se non hanno pane che mangino brioche era la frase attribuita alla Regina, un falso, di cui parla ne Le confessioni Jean Jaques Rousseau, per aizzare la folla affamata contro Maria Antonietta, colpevole di almenoContinua a leggere “La decapitazione di Maria Antonietta fu un femminicidio di stato?”

La marcia delle donne a Versailles durante la Rivoluzione Francese

Il 5 ottobre 1789 le donne di parigi presero in mano le redini della Rivoluzione Francese. Quando pensiamo a quell’evento epocale ci sovvengono solo nomi maschili: Robespierre, George Danton, Napoleone Bonaparte. L’unica donna che citiamo è Maria Antonietta, il cui ruolo di cattiva o di vittima è emblematico dei nostri pregiudizi nei confronti delle donne.Continua a leggere “La marcia delle donne a Versailles durante la Rivoluzione Francese”