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Sally Ride, la prima donna americana ad andare nello spazio

Il 18 giugno 1983 Sally Ride fu la prima donna americana a volare nello spazio, esattamente venti anni dopo Valentina Tereshkova. La Ride avrebbe potuto diventare una tennista professionista, ma la sua passione erano la fisica e la letteratura. Si laureò e conseguì il dottorato in astrofisica a Stanford negli anni ‘70. Sarebbe divenuta, forse,Continua a leggere “Sally Ride, la prima donna americana ad andare nello spazio”

Valentina Tereshkova, la prima donna nello spazio

Il 16 giugno del 1963 l’astronauta russa Valentina Vladimirovna Tereshkova raggiungeva lo spazio dentro il missile Vostok 6. Ci sarebbero voluti vent’anni perché una donna americana riuscisse nella stessa impresa. Valentina Tereshkova sognava di volare Valentina Tereshkova era nata il 6 marzo 1937 in un villaggio russo nei pressi di Yaroslavl, da una famiglia bielorussaContinua a leggere “Valentina Tereshkova, la prima donna nello spazio”

Quando il giornalismo americano svelò i Pentagon Papers

Cinquant’anni fa il giornalismo americano svelava le menzogne che la Casa Bianca aveva raccontato sul Vietnam. Una lunga battaglia giudiziaria e, soprattutto, etica, tra Washington Post, New York Times e amministrazione Nixon per la pubblicazione del rapporto noto come Pentagon Papers. Uno scontro mirabilmente riassunto nel film “The Post” di Steven Spielberg, con Meryl StreepContinua a leggere “Quando il giornalismo americano svelò i Pentagon Papers”

L’assassinio di Giacomo Matteotti e il colpo di stato fascista

Il 10 giugno del 1924 Giacomo Matteotti, segretario del Partito Socialista Unitario, fu rapito e assassinato dalla squadra fascista di Amerigo Dumini. Erano circa le 16.15 quando il politico uscì di casa e si diresse verso Montecitorio passando per il Lungotevere. Era ferma un’auto con a bordo alcuni individui, poi in seguito identificati come iContinua a leggere “L’assassinio di Giacomo Matteotti e il colpo di stato fascista”

A Vermicino nacquero la TV del dolore e la Protezione Civile

Oggi è la norma, quella televisione morbosamente attenta al dolore, con le sue dirette interminabili e le sue ricostruzioni drammatiche di disastri e delitti. Ed è la norma, anche, vedere le pettorine fluorescenti della Protezione Civile quando avvengono disastri come i terremoti de L’Aquila e di Amatrice. Ma entrambe queste cose non esistevano prima delContinua a leggere “A Vermicino nacquero la TV del dolore e la Protezione Civile”

Quando il regime fascista uccise i fratelli Rosselli

Era Carlo il vero obiettivo dell’agguato fascista ai fratelli Rosselli. Nello, letterato, era meno pericoloso per il regime e, per questo motivo, nonostante il confino, era potuto rimanere in Italia. In un paese che vessava la loro famiglia ebrea, repubblicana e socialista, confiscandone le proprietà e costringendo Carlo prima a dimettersi dalla Bocconi, dove insegnava,Continua a leggere “Quando il regime fascista uccise i fratelli Rosselli”

La storia di David Dushman, l’ultimo liberatore di Auschwitz

David Dushman, morto questo fine settimana a 98 anni, era l’ultimo liberatore di Auschwitz sopravvissuto. Aveva solo 21 anni quando, sul suo carrarmato T-34 dell’Armata Rossa, il 27 gennaio del 1945 era penetrato oltre i recinti e i cancelli del temuto campo di sterminio nazista, liberando i pochi sopravvissuti. A quell’età e nonostante l’esperienza bellica,Continua a leggere “La storia di David Dushman, l’ultimo liberatore di Auschwitz”

Cinque fatti importanti sul Referendum del 2 giugno

Il 2 giugno 1946 l’Italia scelse la Repubblica voltando le spalle, con un referendum, al suo passato fascista e alla monarchia costituzionale della dinastia sabauda. Fu un momento cruciale della storia italiana che, come al solito, divise il paese in due parti reciprocamente avverse e irriducibili. Da un lato le forze dei partiti nati inContinua a leggere “Cinque fatti importanti sul Referendum del 2 giugno”

Quando gli americani bianchi bombardarono Black Wall Street

Era un quartiere afroamericano così ricco che lo chiamavano Black Wall Street. Anche per questo i bianchi di Tulsa lo bombardarono, 100 anni fa. A Greenwood i neri crearono le loro attività: negozi, due giornali, due cinema, locali notturni e chiese. La prosperità fece loro credere di avere diritto a una voce. Quando il giovaneContinua a leggere “Quando gli americani bianchi bombardarono Black Wall Street”

Le calciatrici che sfidarono i pregiudizi dell’Italia fascista

È l’11 giugno del 1933, in Italia Mussolini è al potere da un decennio, Hitler sta organizzando le Olimpiadi del 1936. Le calciatrici del GFC sono la prima squadra femminile italiana e stanno scendendo in campo a porte chiuse per quella che sarà la loro unica partita. Poi il fascismo deciderà che il calcio èContinua a leggere “Le calciatrici che sfidarono i pregiudizi dell’Italia fascista”