La prima paracadutista italiana è stata una partigiana Paola Del Din si unì alla Resistenza insieme al fratello Renato, che morì il 25 aprile 1944. Questo tragico evento non fermò Paola, che continuò a fare la staffetta e l’informatrice. Decise di iscriversi a un corso per paracadutisti nella base inglese di San Vito dei Normanni,Continua a leggere “Paola Del Din, la prima donna paracadutista e partigiana”
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Livia Bianchi, la partigiana che scelse la morte con i compagni
A Livia Bianchi fu offerta la libertà ma preferì la morte con i suoi compagni partigiani alla libertà. Rimasta vedova molto giovane, nel 1942 Livia Bianchi si trasferì con il figlio dal natio Polesine al Piemonte, dove iniziò a lavorare come bracciante e venne a contatto per la prima volta con la Resistenza. Dopo l’armistizioContinua a leggere “Livia Bianchi, la partigiana che scelse la morte con i compagni”
Ondina Peteani, la partigiana che sfuggì ai campi nazisti
Ondina Peteani è stata la prima donna staffetta partigiana ed è fuggita dai campi di concentramento. Nata a Trieste nel 1925, da giovanissima iniziò a lavorare nei cantieri navali di Monfalcone dove prese contatto con la resistenza. Nel 1943 fu arrestata una prima volta insieme ad altri combattenti partigiani. A tradirli era stata sua sorellaContinua a leggere “Ondina Peteani, la partigiana che sfuggì ai campi nazisti”
Abbiamo abolito il delitto d’onore ma non il maschilismo
Assolvere un uomo violento o femminicida perché “questa è la sua cultura” o perché “lei lo ha fatto impazzire”. Succede ancora oggi e ricorda molto una legge del passato, sapete quale? Il delitto d’onore (art.587) riduceva la pena per l’omicidio del coniuge, della sorella o della figlia se queste avevano leso l’onore dell’imputato o dellaContinua a leggere “Abbiamo abolito il delitto d’onore ma non il maschilismo”
Angela Maria Aieta, la desaparecida italiana
Angela Maria Aieta è stata vittima di una delle pagine più buie della tormentata storia dell’America Latina: quella dei desaparecidos, vittime di sequestri, torture e uccisioni da parte della polizia al servizio dei regimi dittatoriali di Stati quali il Cile di Pinochet l’Argentina. Solo in quest’ultimo paese, secondo le stime ufficiali del CONADEP, tra ilContinua a leggere “Angela Maria Aieta, la desaparecida italiana”
La poesia di Alda Merini oltre l’esperienza del manicomio
Alda Merini, come diceva lei stessa, era una “donna non addomesticabile”. Questa sua indomabile resistenza e un possibile bipolarismo la portarono a scontrarsi con la società e a finire più volte in manicomio. Il manicomio di Alda Merini In quel luogo sperimentò vere e proprie torture: fu legata mani e piedi al letto come punizioneContinua a leggere “La poesia di Alda Merini oltre l’esperienza del manicomio”
Il matrimonio riparatore: quando le italiane sposavano il loro stupratore
Il 5 settembre del 1981 il nostro paese abolì la legge che permetteva agli stupratori di evitare il carcere sposando le loro vittime. Era il cosiddetto matrimonio riparatore. Solo quarant’anni dividono l’Italia di oggi, che parla di smart working e connessione iperveloce, da quella del 1981 quando, finalmente, l’articolo 544 fu abrogato. C’erano voluti vent’anniContinua a leggere “Il matrimonio riparatore: quando le italiane sposavano il loro stupratore”
Perché non possiamo abolire il Concordato tra Stato e Chiesa
Il Concordato è un patto bilaterale tra la Chiesa e una nazione. Sin dal consolidamento degli stati nel secondo Medioevo, la Santa Sede ha stipulato accordi con le nuove realtà nazionali. Questi concordati servivano, da un lato, ad evitare un conflitto tra diritto civile e diritto canonico; dall’altro a definire le prerogative degli stati sulleContinua a leggere “Perché non possiamo abolire il Concordato tra Stato e Chiesa”
A Vermicino nacquero la TV del dolore e la Protezione Civile
Oggi è la norma, quella televisione morbosamente attenta al dolore, con le sue dirette interminabili e le sue ricostruzioni drammatiche di disastri e delitti. Ed è la norma, anche, vedere le pettorine fluorescenti della Protezione Civile quando avvengono disastri come i terremoti de L’Aquila e di Amatrice. Ma entrambe queste cose non esistevano prima delContinua a leggere “A Vermicino nacquero la TV del dolore e la Protezione Civile”
Cinque fatti importanti sul Referendum del 2 giugno
Il 2 giugno 1946 l’Italia scelse la Repubblica voltando le spalle, con un referendum, al suo passato fascista e alla monarchia costituzionale della dinastia sabauda. Fu un momento cruciale della storia italiana che, come al solito, divise il paese in due parti reciprocamente avverse e irriducibili. Da un lato le forze dei partiti nati inContinua a leggere “Cinque fatti importanti sul Referendum del 2 giugno”