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Lauro De Bosis, l’Icaro italiano che sfidò Mussolini dal cielo

Lauro De Bosis aveva solo 30 anni quando si alzò in volo sul piccolo aereo “Pegaso” e lanciò la sua sfida a Mussolini e al fascismo. Un pirata del cielo e delle idee che eluse  la temibile aeronautica regia di Italo Balbo per risvegliare la coscienza di una nazione caduta nel profondo abisso della dittaturaContinua a leggere “Lauro De Bosis, l’Icaro italiano che sfidò Mussolini dal cielo”

Lepa Radić, la partigiana adolescente che preferì la morte al tradimento

La partigiana Lepa Radić aveva solo diciassette anni quando fu catturata e giustiziata dai nazisti dopo aver rifiutato qualsiasi tipo di accordo. Una vita spezzata troppo presto, la sua, eppure vissuta intensamente tra passione politica e coraggio. Lepa Radić nacque il 19 dicembre 1925 a Bosanska Gradiška, un paese dell’odierna Bosnia Erzegovina. Appassionata di letteratura,Continua a leggere “Lepa Radić, la partigiana adolescente che preferì la morte al tradimento”

La legge fascista che tolse alle donne l’insegnamento

L’Italia fascista aveva un’idea precisa del ruolo della donna nella società. «Servire la Patria come la Mamma più grande, la Mamma di tutti i buoni italiani,» recitava il decalogo della Piccola italiana. Il decreto del 9 dicembre del 1926 sull’insegnamento segnò un ulteriore passo in questa direzione. Le donne e l’insegnamento nel fascismo I provvedimentiContinua a leggere “La legge fascista che tolse alle donne l’insegnamento”

Gruppo 43, i veterani ebrei che sconfissero i fascisti inglesi

I veterani ebrei inglesi del futuro Gruppo 43 non pensavano di tornare dalla guerra per ritrovare i fascisti che marciavano per le strade di Londra. Invece, finita la guerra contro Hitler e Mussolini, molti gruppi e movimenti inglesi di ispirazione nazifascista e antisemita tornarono ad alzare la testa. Sei mesi dopo la vittoria degli Alleati,Continua a leggere “Gruppo 43, i veterani ebrei che sconfissero i fascisti inglesi”

Anteo Zamboni, il ragazzo che tentò di uccidere Benito Mussolini

Era il quarto anniversario del primo governo Mussolini quando il quindicenne Anteo Zamboni tentò di uccidere il Duce. Figlio di un anarchico convertito al fascismo per ragioni economiche, Anteo, soprannominato “il Patata”, era l’ultimo di tre fratelli. L’attentato a Mussolini Il 31 ottobre 1926, Benito Mussolini si trovava a Bologna per inaugurare lo Stadio Vittoriale.Continua a leggere “Anteo Zamboni, il ragazzo che tentò di uccidere Benito Mussolini”

Le due volte che il governo italiano ha sciolto i partiti neofascisti

La discussione sullo scioglimento dei partiti neofascisti che si è sollevata in Italia dopo le violenze di Forza Nuova del 10 ottobre a Roma non è nuova. Da quando la Legge Scelba sull’apologia del fascismo fu varata, nel 1951, il suo compito di arginare la propaganda estremista e la ricostituzione di un partito fascista èContinua a leggere “Le due volte che il governo italiano ha sciolto i partiti neofascisti”

La strage di Utoya, il peggior massacro in Norvegia dalla Guerra

Sono passati dieci anni dal 22 luglio 2011, il giorno della strage di Utoya e delle esplosioni nel centro di Oslo, quando Anders Breivik portò il terrorismo nazifascista nel centro della vita norvegese ed europea. Dopo aver fatto esplodere almeno un’autobomba vicino agli uffici governativi, Breivik, travestito da poliziotto, si avviò verso Utoya. Sull’isola siContinua a leggere “La strage di Utoya, il peggior massacro in Norvegia dalla Guerra”

Perché non possiamo abolire il Concordato tra Stato e Chiesa

Il Concordato è un patto bilaterale tra la Chiesa e una nazione. Sin dal consolidamento degli stati nel secondo Medioevo, la Santa Sede ha stipulato accordi con le nuove realtà nazionali. Questi concordati servivano, da un lato, ad evitare un conflitto tra diritto civile e diritto canonico; dall’altro a definire le prerogative degli stati sulleContinua a leggere “Perché non possiamo abolire il Concordato tra Stato e Chiesa”

L’assassinio di Giacomo Matteotti e il colpo di stato fascista

Il 10 giugno del 1924 Giacomo Matteotti, segretario del Partito Socialista Unitario, fu rapito e assassinato dalla squadra fascista di Amerigo Dumini. Erano circa le 16.15 quando il politico uscì di casa e si diresse verso Montecitorio passando per il Lungotevere. Era ferma un’auto con a bordo alcuni individui, poi in seguito identificati come iContinua a leggere “L’assassinio di Giacomo Matteotti e il colpo di stato fascista”

Quando il regime fascista uccise i fratelli Rosselli

Era Carlo il vero obiettivo dell’agguato fascista ai fratelli Rosselli. Nello, letterato, era meno pericoloso per il regime e, per questo motivo, nonostante il confino, era potuto rimanere in Italia. In un paese che vessava la loro famiglia ebrea, repubblicana e socialista, confiscandone le proprietà e costringendo Carlo prima a dimettersi dalla Bocconi, dove insegnava,Continua a leggere “Quando il regime fascista uccise i fratelli Rosselli”