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La Banda Mario, i “patrioti stranieri” contro il nazifascismo

Il regime fascista li aveva presi in Africa e portati in Italia per esporli come trofei alla Triennale di Napoli. Ma molti di loro si liberarono, entrando in quella Resistenza che avrebbe abbattuto per sempre l’Impero fascista. Erano  eritrei, etiopi, libici, somali, il governo li aveva presi nelle colonie con le loro famiglie e costrettiContinua a leggere “La Banda Mario, i “patrioti stranieri” contro il nazifascismo”

Vera Vassalle, la partigiana che unì Alleati e Resistenza

Vera Vassalle aveva 24 anni, era sola e leggermente claudicante per la poliomelite, quando, nel mezzo della guerra, partì da Viareggio per raggiungere gli Alleati e chiedere armi per la Resistenza. Il suo viaggio, iniziato il 15 settembre 1943 in Toscana, terminò due settimane dopo a Montella d’Irpinia, in Campania, dove riuscì a oltrepassare laContinua a leggere “Vera Vassalle, la partigiana che unì Alleati e Resistenza”

Ultime lettere dei partigiani condannati a morte

Tutte queste lettere di partigiani sono leggibili in versione integrale nel libro Ultime lettere di condannati a morte e deportati della Resistenza a cura di Mimmo Franzinelli e nello straordinario archivio online con lo stesso nome a questo link. Tre lettere di partigiani condannati a morte «Mia carissima Rosetta, sebbene io sia in una spasmodicaContinua a leggere “Ultime lettere dei partigiani condannati a morte”

Quali sono le vere origini della canzone Bella ciao

L’origine di Bella ciao, la canzone partigiana più famosa al mondo, è ancora un intrigante mistero storico. Per alcuni studiosi l’inno era derivato da un canto delle mondine degli anni Trenta (ipotesi smentita dalla ricerca), mentre altri (come il giornalista Gianpaolo Pansa) hanno addirittura sostenuto che la canzone non sia mai stata cantata dai partigianiContinua a leggere “Quali sono le vere origini della canzone Bella ciao”

Arnaldo Harzarich, il vigile del fuoco che scoprì l’orrore delle foibe

Arnaldo Harzarich aveva quarant’anni quando scoprì i corpi degli italiani uccisi nelle foibe. Era metà ottobre del 1943, subito dopo la prima invasione titina nella regione, quando il Comandante dei Vigili del Fuoco Gaetano Vagnati incaricò il Maresciallo di Terza Classe Harzarich di visitare alcune foibe in cui si sapeva o supponeva fossero state gettateContinua a leggere “Arnaldo Harzarich, il vigile del fuoco che scoprì l’orrore delle foibe”

Lauro De Bosis, l’Icaro italiano che sfidò Mussolini dal cielo

Lauro De Bosis aveva solo 30 anni quando si alzò in volo sul piccolo aereo “Pegaso” e lanciò la sua sfida a Mussolini e al fascismo. Un pirata del cielo e delle idee che eluse  la temibile aeronautica regia di Italo Balbo per risvegliare la coscienza di una nazione caduta nel profondo abisso della dittaturaContinua a leggere “Lauro De Bosis, l’Icaro italiano che sfidò Mussolini dal cielo”

Lepa Radić, la partigiana adolescente che preferì la morte al tradimento

La partigiana Lepa Radić aveva solo diciassette anni quando fu catturata e giustiziata dai nazisti dopo aver rifiutato qualsiasi tipo di accordo. Una vita spezzata troppo presto, la sua, eppure vissuta intensamente tra passione politica e coraggio. Lepa Radić nacque il 19 dicembre 1925 a Bosanska Gradiška, un paese dell’odierna Bosnia Erzegovina. Appassionata di letteratura,Continua a leggere “Lepa Radić, la partigiana adolescente che preferì la morte al tradimento”

La legge fascista che tolse alle donne l’insegnamento

L’Italia fascista aveva un’idea precisa del ruolo della donna nella società. «Servire la Patria come la Mamma più grande, la Mamma di tutti i buoni italiani,» recitava il decalogo della Piccola italiana. Il decreto del 9 dicembre del 1926 sull’insegnamento segnò un ulteriore passo in questa direzione. Le donne e l’insegnamento nel fascismo I provvedimentiContinua a leggere “La legge fascista che tolse alle donne l’insegnamento”

Gruppo 43, i veterani ebrei che sconfissero i fascisti inglesi

I veterani ebrei inglesi del futuro Gruppo 43 non pensavano di tornare dalla guerra per ritrovare i fascisti che marciavano per le strade di Londra. Invece, finita la guerra contro Hitler e Mussolini, molti gruppi e movimenti inglesi di ispirazione nazifascista e antisemita tornarono ad alzare la testa. Sei mesi dopo la vittoria degli Alleati,Continua a leggere “Gruppo 43, i veterani ebrei che sconfissero i fascisti inglesi”

Anteo Zamboni, il ragazzo che tentò di uccidere Benito Mussolini

Era il quarto anniversario del primo governo Mussolini quando il quindicenne Anteo Zamboni tentò di uccidere il Duce. Figlio di un anarchico convertito al fascismo per ragioni economiche, Anteo, soprannominato “il Patata”, era l’ultimo di tre fratelli. L’attentato a Mussolini Il 31 ottobre 1926, Benito Mussolini si trovava a Bologna per inaugurare lo Stadio Vittoriale.Continua a leggere “Anteo Zamboni, il ragazzo che tentò di uccidere Benito Mussolini”