fbpx

Cinque fatti importanti sul Referendum del 2 giugno

Il 2 giugno 1946 l’Italia scelse la Repubblica voltando le spalle, con un referendum, al suo passato fascista e alla monarchia costituzionale della dinastia sabauda. Fu un momento cruciale della storia italiana che, come al solito, divise il paese in due parti reciprocamente avverse e irriducibili. Da un lato le forze dei partiti nati inContinua a leggere “Cinque fatti importanti sul Referendum del 2 giugno”

Le calciatrici che sfidarono i pregiudizi dell’Italia fascista

È l’11 giugno del 1933, in Italia Mussolini è al potere da un decennio, Hitler sta organizzando le Olimpiadi del 1936. Le calciatrici del GFC sono la prima squadra femminile italiana e stanno scendendo in campo a porte chiuse per quella che sarà la loro unica partita. Poi il fascismo deciderà che il calcio èContinua a leggere “Le calciatrici che sfidarono i pregiudizi dell’Italia fascista”

Violet Gibson, la donna che sparò a Benito Mussolini

Violet Gibson, che avrebbe sparato a Benito Mussolini, era una ragazza di buona famiglia, figlia di un politico anglo-irlandese, costretta dalle convenzioni della società vittoriana. Dopo il debutto alla corte della Regina Vittoria, Violet rifiutò gli ideali, la religione e lo stile di vita dell’Impero Britannico, diventando pacifista. La sua indipendenza e il fascino cheContinua a leggere “Violet Gibson, la donna che sparò a Benito Mussolini”

Ho Feng-Shan, il console cinese che salvò migliaia di ebrei

Ho Feng-Shan era solo trentenne quando, a Vienna, salvò migliaia di ebrei dallo sterminio nazista. Nato nello Hunan, Ho era rimasto orfano da bambino, aveva studiato duramente e, con un dottorato in economia politica, era riuscito a entrare nel corpo diplomatico della Cina di Chiang Kai-shek. Il console che salvò gli ebrei Il suo primoContinua a leggere “Ho Feng-Shan, il console cinese che salvò migliaia di ebrei”

Adriano Olivetti era un capo in un’epoca di padroni

Il 27 febbraio del 1960 moriva Adriano Olivetti, industriale di Ivrea, imprenditore, ingegnere, editore e politico. Figlio di Camillo, iniziò a lavorare come operaio nella fabbrica del padre subito dopo la laurea. Un viaggio negli USA, durante il quale visitò più di cento fabbriche, lo spinse a rivoluzionare l’impresa di famiglia. Nel 1938 subentrò alContinua a leggere “Adriano Olivetti era un capo in un’epoca di padroni”

Odio gli indifferenti, lo spirito di Antonio Gramsci

Antonio Gramsci nacque il 22 gennaio del 1891 ad Ales. Aveva 26 anni quando, mentre lavorava all’Avanti!, la Rivoluzione di Ottobre travolse la Russia zarista e diede una svolta decisiva alla Grande Guerra e alla storia del mondo. Fu in quei giorni convulsi, dopo il 7 novembre del 1917, tra censure e notizie false, cheContinua a leggere “Odio gli indifferenti, lo spirito di Antonio Gramsci”

1984 di George Orwell è il romanzo più importante del Novecento

George Orwell morì in un ospedale di Londra, il 21 gennaio del 1950, a soli 46 anni, per il cedimento di un’arteria polmonare. Il suo capolavoro 1984 è probabilmente uno dei romanzi più importanti del Novecento. Come spiegò Umberto Eco: «Orwell ha intuito che nel futuro-presente di cui egli parla si dispiega il potere deiContinua a leggere “1984 di George Orwell è il romanzo più importante del Novecento”

Quando nacque il Partito Comunista Italiano

Era una giornata febbrile quel 21 gennaio del 1921, a Livorno, quando nacque il Partito Comunista Italiano. Circa 216mila iscritti del Partito Socialista si erano riuniti al Teatro Goldoni di Livorno e avevano rifiutato di espellere i “riformisti” dal partito. Una richiesta fondamentale dei “21 punti” dell’Internazionale Comunista, nata dopo la Rivoluzione di Ottobre eContinua a leggere “Quando nacque il Partito Comunista Italiano”

Il discorso con cui Mussolini instaurò il fascismo, 3 gennaio 1925

Con queste parole, il 3 gennaio del 1925, Benito Mussolini sprofondava l’Italia nella dittatura fascista, assumendosene la responsabilità “politica, morale e storica”. Ecco i passaggi fondamentali. Il discorso di Mussolini al Parlamento del 3 gennaio 1925 «Signori! Il discorso che sto per pronunziare dinanzi a voi forse non potrà essere a rigore di termini classificatoContinua a leggere “Il discorso con cui Mussolini instaurò il fascismo, 3 gennaio 1925”

La strage di Piazza Fontana: quando l’Italia uccise la giustizia

La strage di Piazza Fontana fu l’inizio degli anni del terrore in Italia. Era il pomeriggio del 12 dicembre 1969 quando quattro bombe spezzarono l’Italia. Quella nella sala della Banca dell’Agricoltura a Piazza Fontana uccise 17 persone e ne ferì 88 e mise fine all’età dell’innocenza italiana, al suo periodo di ribellione e speranza. LaContinua a leggere “La strage di Piazza Fontana: quando l’Italia uccise la giustizia”