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700 anni di Dante, il poeta che fondò l’Italia

Il padre dell’Italia ha un nome e non è quello di un guerriero, di un soldato, di un re. Anche se, oggi, indossa una corona nelle raffigurazioni popolari, ma è quella d’alloro della conoscenza non quella d’oro della sovranità monarchica. È Dante Alighieri, l’uomo che trovò la prima sintesi tra eredità romana e civiltà cristiana,Continua a leggere “700 anni di Dante, il poeta che fondò l’Italia”

Il matrimonio riparatore: quando le italiane sposavano il loro stupratore

Il 5 settembre del 1981 il nostro paese abolì la legge che permetteva agli stupratori di evitare il carcere sposando le loro vittime. Era il cosiddetto matrimonio riparatore. Solo quarant’anni dividono l’Italia di oggi, che parla di smart working e connessione iperveloce, da quella del 1981 quando, finalmente, l’articolo 544 fu abrogato. C’erano voluti vent’anniContinua a leggere “Il matrimonio riparatore: quando le italiane sposavano il loro stupratore”

L’arrivo degli albanesi della nave Vlora in Italia

L’8 agosto del 1991 la Vlora arrivava a Bari da Durazzo. Sul suo ponte 20mila profughi partiti dall’Albania portando con sé solo speranza e sogni. Il Muro di Berlino era crollato portando con sé il regime comunista che dominava l’Europa orientale. La Jugoslavia stava cedendo sotto il peso delle tensioni nazionalistiche e in Albania iniziaronoContinua a leggere “L’arrivo degli albanesi della nave Vlora in Italia”

Quando ci siamo risvegliati alla scuola Diaz di Genova

Quella mattina ci siamo svegliati tutti alla scuola Diaz. Non importava che fossimo in un’altra città, in un’altra regione, in un altro paese. Quella mattina abbiamo aperto gli occhi assonnati sentendo il freddo pavimento dei corridoi di quella scuola, ci siamo alzati sui gomiti osservando i termosifoni sporchi di sangue di Bolzaneto, sentito i coriContinua a leggere “Quando ci siamo risvegliati alla scuola Diaz di Genova”

La morte di Carlo Giuliani: il padre e l’agente che lo uccise

Ore 17.27 del 20 luglio 2001. Carlo Giuliani muore per un colpo di pistola alla testa sparato dal carabiniere Mario Placanica in Piazza Alimonda, Genova. Giuliano, padre di Carlo Giuliani «Alle tre del pomeriggio, ho sentito Carlo al telefono» ha raccontato il padre Giuliano. «Era in piazza Manin e il clima in città era teso.Continua a leggere “La morte di Carlo Giuliani: il padre e l’agente che lo uccise”

G8 di Genova, un fallimento globale durato vent’anni

Il G8 di Genova è stato uno spartiacque per la nostra storia. Analizzare un evento così importante, così vicino e così carico di implicazioni emotive, sociali e politiche è un compito arduo. Lo tenta Giovanni Mari nel suo libro Genova, vent’anni dopo. Il G8 del 2001, storia di un fallimento edito da People. Il G8Continua a leggere “G8 di Genova, un fallimento globale durato vent’anni”

L’attentato a Palmiro Togliatti e la guerra civile sfiorata

Sono le 11.45 del 14 luglio 1948 e Palmiro Togliatti, segretario del Partito Comunista Italiano, sta uscendo da Montecitorio dove ha sede la Camera dei Deputati. Si sentono tre colpi di pistola, il politico comunista cade a terra e l’Italia precipita verso la guerra civile. L’attentato a Palmiro Togliatti Erano passati tre mesi dalle primeContinua a leggere “L’attentato a Palmiro Togliatti e la guerra civile sfiorata”

Perché non possiamo abolire il Concordato tra Stato e Chiesa

Il Concordato è un patto bilaterale tra la Chiesa e una nazione. Sin dal consolidamento degli stati nel secondo Medioevo, la Santa Sede ha stipulato accordi con le nuove realtà nazionali. Questi concordati servivano, da un lato, ad evitare un conflitto tra diritto civile e diritto canonico; dall’altro a definire le prerogative degli stati sulleContinua a leggere “Perché non possiamo abolire il Concordato tra Stato e Chiesa”

L’assassinio di Giacomo Matteotti e il colpo di stato fascista

Il 10 giugno del 1924 Giacomo Matteotti, segretario del Partito Socialista Unitario, fu rapito e assassinato dalla squadra fascista di Amerigo Dumini. Erano circa le 16.15 quando il politico uscì di casa e si diresse verso Montecitorio passando per il Lungotevere. Era ferma un’auto con a bordo alcuni individui, poi in seguito identificati come iContinua a leggere “L’assassinio di Giacomo Matteotti e il colpo di stato fascista”

A Vermicino nacquero la TV del dolore e la Protezione Civile

Oggi è la norma, quella televisione morbosamente attenta al dolore, con le sue dirette interminabili e le sue ricostruzioni drammatiche di disastri e delitti. Ed è la norma, anche, vedere le pettorine fluorescenti della Protezione Civile quando avvengono disastri come i terremoti de L’Aquila e di Amatrice. Ma entrambe queste cose non esistevano prima delContinua a leggere “A Vermicino nacquero la TV del dolore e la Protezione Civile”