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Il discorso con cui Mussolini instaurò il fascismo, 3 gennaio 1925

Con queste parole, il 3 gennaio del 1925, Benito Mussolini sprofondava l’Italia nella dittatura fascista, assumendosene la responsabilità “politica, morale e storica”. Ecco i passaggi fondamentali. Il discorso di Mussolini al Parlamento del 3 gennaio 1925 «Signori! Il discorso che sto per pronunziare dinanzi a voi forse non potrà essere a rigore di termini classificatoContinua a leggere “Il discorso con cui Mussolini instaurò il fascismo, 3 gennaio 1925”

Non dimenticate Donatella Colasanti e il Massacro del Circeo

Voi ricordate Donatella Colasanti? Ricordate la profonda oscurità del Massacro del Circeo o la clemenza di cui godettero i femminicidi? Donatella morì oggi, quindici anni fa, a soli 47 anni, per un tumore al seno. La sua vita è il riassunto delle battaglie che le donne di tutto il mondo hanno dovuto e devono ancoraContinua a leggere “Non dimenticate Donatella Colasanti e il Massacro del Circeo”

La vera e meno incredibile storia dell’Isola delle Rose

La realtà dell’Isola delle Rose fu molto diversa da quella descritta nel nuovo film per Netflix di Sydney Sibilia con Elio Germano. E Giorgio Rosa, seppure idealista, non fu un simpatico neolaureato innamorato delle feste e della libertà. Chi era Giorgio Rosa dell’Isola delle Rose Ex membro della Repubblica Sociale, Rosa era un quarantenne cheContinua a leggere “La vera e meno incredibile storia dell’Isola delle Rose”

La strage di Piazza Fontana: quando l’Italia uccise la giustizia

La strage di Piazza Fontana fu l’inizio degli anni del terrore in Italia. Era il pomeriggio del 12 dicembre 1969 quando quattro bombe spezzarono l’Italia. Quella nella sala della Banca dell’Agricoltura a Piazza Fontana uccise 17 persone e ne ferì 88 e mise fine all’età dell’innocenza italiana, al suo periodo di ribellione e speranza. LaContinua a leggere “La strage di Piazza Fontana: quando l’Italia uccise la giustizia”

La parità di salario tra uomo e donna è ancora un’utopia

Il 9 dicembre del 1977 l’Italia approvava la legge di Tina Anselmi che metteva nero su bianco la parità di uomo e donna sul lavoro. Un principio rimasto solo un’utopia almeno fino al 2016, quando la differenza salariale tra uomini e donne in Italia ha iniziato a calare. Un trend che però si è invertitoContinua a leggere “La parità di salario tra uomo e donna è ancora un’utopia”

La lunga marcia del femminismo italiano non è ancora finita

Quel 6 dicembre del 1975 la prima marcia delle donne, la prima manifestazione femminista della storia italiana percorreva le strade del centro di Roma. Gli slogan per la parità dei sessi si alzavano in una fredda giornata di dicembre udibili fino alle finestre del Vaticano. Quel giorno di protesta rivoluzionaria che vedeva tante italiane scendereContinua a leggere “La lunga marcia del femminismo italiano non è ancora finita”

Cinquant’anni fa l’Italia approvava la legge sul divorzio

Il 1 dicembre del 1970 il Parlamento italiano approvava la legge sul divorzio, nota come Fortuna-Baslini. I due firmatari erano il socialista Loris Fortuna e il liberale Antonio Baslini. La legge aveva diviso l’opinione pubblica italiana per anni e continuò a far discutere per gran parte degli anni Settanta. Dalla legge al referendum sul divorzioContinua a leggere “Cinquant’anni fa l’Italia approvava la legge sul divorzio”

La prima nazione al mondo ad abolire la pena di morte

Oggi vediamo spesso la nostra politica annegare nell’irrilevanza, ma c’è stata un’epoca, circa duecento anni fa, in cui gli italiani, con le loro leggi d’avanguardia, come l’abolizione della pena di morte, e sovrani come Leopoldo di Toscana, indicavano al mondo quale via seguire. Un’età di rivoluzioni Erano anni convulsi. Nelle colonie inglesi oltreoceano iniziavano leContinua a leggere “La prima nazione al mondo ad abolire la pena di morte”

Il rifiuto di Franca Viola che rese dignità alle donne

Franca Viola aveva quindici anni quando i suoi genitori, dei coltivatori siciliani, la promisero al giovane e benestante Filippo Melodia. Filippo, però, era nipote del mafioso Vincenzo Rimi e poco dopo il fidanzamento fu arrestato per furto. La famiglia Viola annullò quindi l’unione dei due ragazzi. Bernardo Viola poteva essere solo un debole contadino diContinua a leggere “Il rifiuto di Franca Viola che rese dignità alle donne”

23 novembre di 40 anni fa: il terremoto dell’Irpinia

Sono quasi le otto del 23 novembre, una comune domenica del 1980. Il buio e il freddo hanno già spinto gli abitanti di Irpinia al Vulture in casa quando la terra inizia a tremare. Una scossa così lunga da sembrare eterna, 90 secondi, colpisce tutta l’area di 17.000 kmq tra Avellino, Salerno e Potenza. GliContinua a leggere “23 novembre di 40 anni fa: il terremoto dell’Irpinia”