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Sally Ride, la prima donna americana ad andare nello spazio

Il 18 giugno 1983 Sally Ride fu la prima donna americana a volare nello spazio, esattamente venti anni dopo Valentina Tereshkova. La Ride avrebbe potuto diventare una tennista professionista, ma la sua passione erano la fisica e la letteratura. Si laureò e conseguì il dottorato in astrofisica a Stanford negli anni ‘70. Sarebbe divenuta, forse,Continua a leggere “Sally Ride, la prima donna americana ad andare nello spazio”

Valentina Tereshkova, la prima donna nello spazio

Il 16 giugno del 1963 l’astronauta russa Valentina Vladimirovna Tereshkova raggiungeva lo spazio dentro il missile Vostok 6. Ci sarebbero voluti vent’anni perché una donna americana riuscisse nella stessa impresa. Valentina Tereshkova sognava di volare Valentina Tereshkova era nata il 6 marzo 1937 in un villaggio russo nei pressi di Yaroslavl, da una famiglia bielorussaContinua a leggere “Valentina Tereshkova, la prima donna nello spazio”

Le calciatrici che sfidarono i pregiudizi dell’Italia fascista

È l’11 giugno del 1933, in Italia Mussolini è al potere da un decennio, Hitler sta organizzando le Olimpiadi del 1936. Le calciatrici del GFC sono la prima squadra femminile italiana e stanno scendendo in campo a porte chiuse per quella che sarà la loro unica partita. Poi il fascismo deciderà che il calcio èContinua a leggere “Le calciatrici che sfidarono i pregiudizi dell’Italia fascista”

Victoria Woodhull, la prima donna candidata presidente degli USA

Victoria California Claflin, la prima donna candidata Presidente degli Stati Uniti, nacque nel 1838 in una famiglia poverissima. La madre era analfabeta e il padre un criminale, la coppia viveva con altri sei figli in Ohio. Come Marie Curie, anche Victoria raggiunse i suoi traguardi, preclusi a una donna della sua epoca, grazie al legameContinua a leggere “Victoria Woodhull, la prima donna candidata presidente degli USA”

Madame de Staël, la donna che sfidò Napoleone

La chiamavano “la donna del secolo” e fu la grande rivale di Napoleone. Si chiamava Anne-Louise-Germaine Necker ma passò alla storia come Madame de Staël ed era nata nel 1766 a Parigi. Sua padre, il ministro delle finanze Necker, aveva provato a introdurre riforme liberali che lo avevano reso benvoluto al popolo ma odiato dallaContinua a leggere “Madame de Staël, la donna che sfidò Napoleone”

Harriet Tubman, la Mosè che fuggì dalla schiavitù

Harriet Tubman fu una rivoluzionaria, una combattente, un’esploratrice, una spia e una suffragetta. Ma non sarebbe stata niente di tutto questo se, prima, non fosse sfuggita alla schiavitù. Quella fuga diede la libertà a Herriet ma le costò ogni cosa: il marito e la famiglia. La fuga dalla schiavitù Dopo un primo tentativo fallito, HarrietContinua a leggere “Harriet Tubman, la Mosè che fuggì dalla schiavitù”

La maratona di Kathrine Switzer per i diritti delle donne

Kathrine Switzer cambiò per sempre la storia dello sport. Ma per farlo dovette, prima, fingersi un uomo e poi resistere a un’aggressione. Era il 1967 e stava per tenersi la maratona di Boston, la più antica maratona annuale del mondo. Una competizione ispirata alle Olimpiadi e nata nel 1897 che, col suo prestigio, attirava atletiContinua a leggere “La maratona di Kathrine Switzer per i diritti delle donne”

Violet Gibson, la donna che sparò a Benito Mussolini

Violet Gibson, che avrebbe sparato a Benito Mussolini, era una ragazza di buona famiglia, figlia di un politico anglo-irlandese, costretta dalle convenzioni della società vittoriana. Dopo il debutto alla corte della Regina Vittoria, Violet rifiutò gli ideali, la religione e lo stile di vita dell’Impero Britannico, diventando pacifista. La sua indipendenza e il fascino cheContinua a leggere “Violet Gibson, la donna che sparò a Benito Mussolini”

Addio a Nawal al-Sa’dawi, intellettuale laica e femminista

Nawal al-Sa’dawi è sempre stata considerata una pericolosa femminista dal potere. Nata a Kafr Tahla, un piccolo villaggio sul Nilo, iniziò a contestare le bigotte leggi egiziane quando aveva solo cinque anni, scrivendo direttamente a Dio. Aveva subito la mutilazione genitale e per questo fu tra le prime a prendere posizione sulla morte di BedurContinua a leggere “Addio a Nawal al-Sa’dawi, intellettuale laica e femminista”

Settantacinque anni fa, il primo voto delle donne italiane

Sono passati 75 anni da quando, il 10 marzo 1946, le donne italiane votarono per la prima volta. Un passo storico della nostra società, descritto dalle parole delle tre protagoniste che abbiamo scelto: Nilde Iotti, Presidente della Camera, Nadia Spano del PCI, Elena Giandrini, cittadina di Pavia. Il primo voto delle donne italiane «Le donneContinua a leggere “Settantacinque anni fa, il primo voto delle donne italiane”