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La morte di Toro Seduto, l’ultimo grande capo Sioux

La morte di Toro Seduto fu molto meno gloriosa della sua incredibile vita. Quel freddo 15 dicembre del 1890, mentre si spegneva nella miserabile riserva dove era ormai solo un vecchio prigioniero, si sentiva così lontano dagli spazi sconfinati della sua giovinezza. La vita e la morte di Toro Seduto Nacque nel 1831, terzo figlioContinua a leggere “La morte di Toro Seduto, l’ultimo grande capo Sioux”

Perché Joe Biden ha vinto grazie a Stacey Abrams

La vittoria di Joe Biden non sarebbe stata possibile senza Stacey Abrams. Parliamo solo di un’abile stratega politica? No, parliamo di una donna che, da sola, ha raddrizzato un torto vecchio di secoli. Il diritto dei voto ai neri Un torto esploso nei ’60, durante la presidenza Johnson, combattuto con le marce da John LewisContinua a leggere “Perché Joe Biden ha vinto grazie a Stacey Abrams”

Richard Oakes e l’occupazione Sioux di Alcatraz

Al tramonto della Summer of Love, mentre in Europa esplode la contestazione giovanile e a Woodstock ancora vibrano nel ricordo del vento le corde di Jimi Hendrix, un gruppo di Sioux organizza una comunità ad Alcatraz, guidata da un uomo. Richard Oakes e i Sioux di Alcatraz Richard Oakes è un americano mohawk, che siContinua a leggere “Richard Oakes e l’occupazione Sioux di Alcatraz”

La marcia contro la guerra in Vietnam più grande della storia

Il giorno dopo la scoperta del massacro di My Lai in Vietnam, nella notte di giovedì 13 novembre 1969, gli americani scesero in strada per marciare contro la morte: quella dei soldati e dei civili in guerra. La marcia contro la guerra in Vietnam La chiamarono Marcia contro la Morte, March against Death, iniziò inContinua a leggere “La marcia contro la guerra in Vietnam più grande della storia”

Quando a My Lai gli americani massacrarono donne e bambini del Vietnam

Nel 1968 la guerra del Vietnam durava da anni e andava male per gli USA. Il Vietnam del Nord aveva lanciato l’Offensiva del Tet tra il 30 e il 31 gennaio, invadendo il Sud con 70mila uomini e occupando persino Saigon. La risposta degli USA fu violenta e brutale in tutti quei territori dove pensavanoContinua a leggere “Quando a My Lai gli americani massacrarono donne e bambini del Vietnam”

La lettera che George W. Bush scrisse a Barack Obama nel 2008

George W. Bush e Barack Obama erano ai poli opposti dello spettro elettorale. Eppure, diversamente da Donald Trump con Joe Biden, il primo scrisse una importante lettera al rivale democratico dopo la sua vittoria alle elezioni presidenziali del 2008. La lettera di Bush a Barack Obama «Caro Barack,Congratulazioni per essere diventato il nostro Presidente. HaiContinua a leggere “La lettera che George W. Bush scrisse a Barack Obama nel 2008”

1876. Le elezioni americane più contestate della storia

Le elezioni americane del 1876 furono le più contestate della storia e sarebbero finite in una seconda guerra civile se i due partiti non fossero scesi a un compromesso. Diciamo ‘seconda’ perché la prima, quella di Secessione che aveva abbattuto lo schiavismo, si era conclusa solo 11 anni prima, con 700mila vittime e l’assassinio delContinua a leggere “1876. Le elezioni americane più contestate della storia”

Louis Dufilho, il medico che fermò l’epidemia di Febbre Gialla

Nel 1823 una terribile epidemia di Febbre Gialla colpì New Orleans e un improbabile protagonista decise il destino di migliaia di persone. Nel 1800 il medico anticonformista Louis Dufilho lasciò il sud della Francia, travagliato dalle guerre napoleoniche, ed emigrò negli Stati Uniti, proprio a New Orleans. La città, all’epoca, era una delle più riccheContinua a leggere “Louis Dufilho, il medico che fermò l’epidemia di Febbre Gialla”

Vasilij Arkhipov, l’uomo che fermò la fine del mondo

Il 28 ottobre 1962, Vasilij Arkhipov, sommergibilista russo, salvò il mondo dall’olocausto nucleare. Quel giorno si chiudeva la crisi dei 13 giorni di Cuba tra USA e URSS, la prima guidata da Kennedy e la seconda da Chruscev. La Russia si trovava in uno svantaggio tattico rispetto agli USA, che avevano basi missilistiche in ItaliaContinua a leggere “Vasilij Arkhipov, l’uomo che fermò la fine del mondo”

Femminicidio: Ciudad Juarez, la città che odia le donne

È famosa per il femminicidio, ma Ciudad Juarez è prima di tutto una città di confine, la più importante dello stato di Chihuahua. Una regione cuscinetto dove centinaia di ragazze arrivano dall’interno del Messico per varcare la “frontiera della speranza” con gli USA. Vittime perfette Hanno tra i 15 e i 25 anni e cercanoContinua a leggere “Femminicidio: Ciudad Juarez, la città che odia le donne”