La Old Mission di Santa Barbara è una delle 21 missioni fondate dai francescani in California dal 1769 che servirono per evangelizzare gli indigeni. All’epoca, la California era una colonia spagnola dove la popolazione nativa veniva deportata in insediamenti chiamati reducciones per essere trasformati in spagnoli cattolici, secondo una dottrina elaborata nel XVI secolo.
I francescani a capo delle missioni dominarono circa un sesto della California fino al 1832, apice del loro potere nella zona. I missionari attiravano i nativi con doni e cibo ma poi, dopo averli battezzati, li intrappolavano. Gli uomini erano costretti a lavorare per la missione mentre le donne restavano segregate finché non si sposavano.
Migliaia di indigeni finirono nel sistema delle missioni e una grande parte morì a causa del contatto con gli europei. L’alto tasso di mortalità fu legato a molti fattori:
- Le malattie;
- La tortura;
- Lo sfruttamento;
- La malnutrizione;
- Lo shock dovuto al genocidio culturale.
Nel 1833, quando la giovane repubblica del Messico indipendente secolarizzò la California, il potere delle missioni venne spazzato via. Ma la cultura dei nativi californiani era ormai scomparsa.
Libri consigliati
- California’s Spanish missions: their yesterdays and todays di Spencer Crump, Trans-Anglo Books;
- The missions of California: a legacy of genocide di Rupert Costo e Jeannette Henry Costo, Indian Historian Press.
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