Henry Kissinger è stato un criminale o uno statista

Henry Kissinger

Henry Kissinger è stato un criminale di guerra o un grande statista? Dopo la sua morte sono uscite grandi elogi sulla stampa ed è stato complicato trovare articoli che parlassero di Kissinger in tutte le sue sfaccettature.

Perché Kissinger, come ha scritto Alan Friedman su La Stampa, è stato un paradosso.

Un grande intellettuale, un uomo di stato dall’acuta mente tattica, ma anche un freddo e spietato politico che si rese responsabile di atrocità come le guerre segrete e i regimi in Cambogia e Laos che causarono oltre 2 milioni di morti civili.

Per non parlare dell’uccisione di Salvador Allende e il silenzio sui massacri del Pakistan quando il Bangladesh ottenne l’indipendenza nel 1971. Dall’altro lato Kissinger avvicinò la Cina agli USA e lavorò per pacificare il Vietnam.

Henry Kissinger, in definitiva, è stato un politico amorale più che immorale, seguace della realpolitik, un Niccolò Machiavelli americano.

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