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Jesse Owens, l’afroamericano che battè Hitler alle Olimpiadi

Jesse Owens era un ragazzino costretto ad arrangiarsi per vivere con pochissimo, come milioni di altri afroamericani. Ma, nel 1933, attirò l’attenzione del mondo sportivo. Il suo talento atletico gli permise di entrare all’Università dell’Ohio e, il 25 maggio del 1935, al Big Ten meet nel Michigan uguagliò o superò sei record mondiali nell’arco diContinua a leggere “Jesse Owens, l’afroamericano che battè Hitler alle Olimpiadi”

4 luglio 1776: la Dichiarazione di Indipendenza americana

Il 4 luglio del 1776 alla Convenzione di Philadelphia, nello Stato della Pennsylvania, tredici colonie britanniche della costa atlantica nordamericana firmarono la Dichiarazione di Indipendenza dall’Impero britannico, fondando ufficialmente una nuova nazione. «Noi riteniamo che sono per se stesse evidenti queste verità: che tutti gli uomini sono creati eguali; che essi sono dal Creatore dotatiContinua a leggere “4 luglio 1776: la Dichiarazione di Indipendenza americana”

Colin Kaepernick che iniziò a inginocchiarsi prima delle partite

Era il 2016. Colin Kaepernick, quarterback della squadra di football dei San Francisco 49ers, prima di una partita amichevole giocata in casa contro i Green Bay Packers, rimase seduto durante l’inno nazionale americano. «Non starò in piedi per dimostrare il mio orgoglio per la bandiera di un paese che opprime i neri e le minoranzeContinua a leggere “Colin Kaepernick che iniziò a inginocchiarsi prima delle partite”

Quando il giornalismo americano svelò i Pentagon Papers

Cinquant’anni fa il giornalismo americano svelava le menzogne che la Casa Bianca aveva raccontato sul Vietnam. Una lunga battaglia giudiziaria e, soprattutto, etica, tra Washington Post, New York Times e amministrazione Nixon per la pubblicazione del rapporto noto come Pentagon Papers. Uno scontro mirabilmente riassunto nel film “The Post” di Steven Spielberg, con Meryl StreepContinua a leggere “Quando il giornalismo americano svelò i Pentagon Papers”

Quando gli americani bianchi bombardarono Black Wall Street

Era un quartiere afroamericano così ricco che lo chiamavano Black Wall Street. Anche per questo i bianchi di Tulsa lo bombardarono, 100 anni fa. A Greenwood i neri crearono le loro attività: negozi, due giornali, due cinema, locali notturni e chiese. La prosperità fece loro credere di avere diritto a una voce. Quando il giovaneContinua a leggere “Quando gli americani bianchi bombardarono Black Wall Street”

Victoria Woodhull, la prima donna candidata presidente degli USA

Victoria California Claflin, la prima donna candidata Presidente degli Stati Uniti, nacque nel 1838 in una famiglia poverissima. La madre era analfabeta e il padre un criminale, la coppia viveva con altri sei figli in Ohio. Come Marie Curie, anche Victoria raggiunse i suoi traguardi, preclusi a una donna della sua epoca, grazie al legameContinua a leggere “Victoria Woodhull, la prima donna candidata presidente degli USA”

Chi era Fred Hampton, il vero “Black Messiah”

Stava per sorgere l’alba del 4 dicembre 1969 quando quattordici agenti della polizia di Chicago irruppero in un appartamento al primo piano in Monroe Street e aprirono il fuoco. Ufficialmente stavano cercando armi detenute illegalmente. Il vero obiettivo era neutralizzare Fred Hampton, ventunenne astro nascente delle Pantere Nere, oggi personaggio principale del film candidato all’OscarContinua a leggere “Chi era Fred Hampton, il vero “Black Messiah””

La maratona di Kathrine Switzer per i diritti delle donne

Kathrine Switzer cambiò per sempre la storia dello sport. Ma per farlo dovette, prima, fingersi un uomo e poi resistere a un’aggressione. Era il 1967 e stava per tenersi la maratona di Boston, la più antica maratona annuale del mondo. Una competizione ispirata alle Olimpiadi e nata nel 1897 che, col suo prestigio, attirava atletiContinua a leggere “La maratona di Kathrine Switzer per i diritti delle donne”

La lunga storia del razzismo anti-asiatico negli USA

In USA sta montando un’onda di odio razziale contro le persone di origini asiatiche. Le recenti aggressioni di San Francisco, Oakland e Brooklyn sono solo gli ultimi episodi di un razzismo cresciuto per tutto il 2020. A settembre il NYPD segnalava un aumento delle aggressioni contro gli asiatici nella prima metà dell’anno di circa ilContinua a leggere “La lunga storia del razzismo anti-asiatico negli USA”

È morto Lawrence Ferlinghetti che salvò la libertà d’espressione

Lawrence Ferlinghetti, l’uomo che diede una voce alla Beat Generation e fu processato per questo, è morto a 101 anni. Nel 1956 pubblicò L’Urlo e altri Poemi di Allen Ginsberg, un ancora poco conosciuto poeta omosessuale di origini ebraiche. Il libro risultò tanto controverso e diventò così famoso da spingere le autorità ad arrestare LawrenceContinua a leggere “È morto Lawrence Ferlinghetti che salvò la libertà d’espressione”