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Come Occupy Wall Street ha cambiato l’America

È la mattina del 17 settembre 2011 quando un disordinato esercito di giovani manifestanti si accampa nel cuore finanziario di New York a Zuccotti Park. Inizia così Occupy Wall Street, un movimento durato circa due mesi, che esplose improvvisamente e cambiò per sempre l’America. Quei ragazzi erano cresciuti sotto Bush, influenzati dall’onda lunga dei movimentiContinua a leggere “Come Occupy Wall Street ha cambiato l’America”

5 curiosità sul New World Trade Center dopo l’11 settembre

Lo spazio del New World Trade Center, sorto sulle rovine dell’11 settembre, è un dialogo monumentale tra assenza e slancio, tra memoria e ricostruzione. Un’alternanza architettonica che connette il vuoto assordante di Ground Zero, l’armonico profilo del Transportation Hub di Calatrava e le luminose superfici delle nuove torri. Un luogo dove la memoria emerge nelContinua a leggere “5 curiosità sul New World Trade Center dopo l’11 settembre”

L’11 settembre fallito. L’ultimo volo dello United 93

Alle 8:46 dell’11 settembre 2001 il primo aereo si schiantava sulla facciata della Torre Nord del World Trade Center di New York. Era l’inizio di una serie di quattro attacchi suicidi coordinati contro obiettivi civili e militari degli USA da parte di Al Qaida, organizzazione terroristica islamista guidata da Osama Bin Laden. Tre di essiContinua a leggere “L’11 settembre fallito. L’ultimo volo dello United 93”

L’Operazione Babylift, la grande evacuazione americana

L’evacuazione di Kabul non è la prima per gli USA. Nel 1975, la capitale del Vietnam del Sud, Saigon, veniva cannoneggiata e Da Nang era ormai caduta. Gli americani, allora, aprirono un ponte aereo e, dal 23 aprile al 1 novembre, trasportarono 110mila profughi in Occidente. All’interno di questa evacuazione senza precedenti, denominata Operation NewContinua a leggere “L’Operazione Babylift, la grande evacuazione americana”

Jesse Owens, l’afroamericano che battè Hitler alle Olimpiadi

Jesse Owens era un ragazzino costretto ad arrangiarsi per vivere con pochissimo, come milioni di altri afroamericani. Ma, nel 1933, attirò l’attenzione del mondo sportivo. Il suo talento atletico gli permise di entrare all’Università dell’Ohio e, il 25 maggio del 1935, al Big Ten meet nel Michigan uguagliò o superò sei record mondiali nell’arco diContinua a leggere “Jesse Owens, l’afroamericano che battè Hitler alle Olimpiadi”

4 luglio 1776: la Dichiarazione di Indipendenza americana

Il 4 luglio del 1776 alla Convenzione di Philadelphia, nello Stato della Pennsylvania, tredici colonie britanniche della costa atlantica nordamericana firmarono la Dichiarazione di Indipendenza dall’Impero britannico, fondando ufficialmente una nuova nazione. «Noi riteniamo che sono per se stesse evidenti queste verità: che tutti gli uomini sono creati eguali; che essi sono dal Creatore dotatiContinua a leggere “4 luglio 1776: la Dichiarazione di Indipendenza americana”

Colin Kaepernick che iniziò a inginocchiarsi prima delle partite

Era il 2016. Colin Kaepernick, quarterback della squadra di football dei San Francisco 49ers, prima di una partita amichevole giocata in casa contro i Green Bay Packers, rimase seduto durante l’inno nazionale americano. «Non starò in piedi per dimostrare il mio orgoglio per la bandiera di un paese che opprime i neri e le minoranzeContinua a leggere “Colin Kaepernick che iniziò a inginocchiarsi prima delle partite”

Quando il giornalismo americano svelò i Pentagon Papers

Cinquant’anni fa il giornalismo americano svelava le menzogne che la Casa Bianca aveva raccontato sul Vietnam. Una lunga battaglia giudiziaria e, soprattutto, etica, tra Washington Post, New York Times e amministrazione Nixon per la pubblicazione del rapporto noto come Pentagon Papers. Uno scontro mirabilmente riassunto nel film “The Post” di Steven Spielberg, con Meryl StreepContinua a leggere “Quando il giornalismo americano svelò i Pentagon Papers”

Quando gli americani bianchi bombardarono Black Wall Street

Era un quartiere afroamericano così ricco che lo chiamavano Black Wall Street. Anche per questo i bianchi di Tulsa lo bombardarono, 100 anni fa. A Greenwood i neri crearono le loro attività: negozi, due giornali, due cinema, locali notturni e chiese. La prosperità fece loro credere di avere diritto a una voce. Quando il giovaneContinua a leggere “Quando gli americani bianchi bombardarono Black Wall Street”

Victoria Woodhull, la prima donna candidata presidente degli USA

Victoria California Claflin, la prima donna candidata Presidente degli Stati Uniti, nacque nel 1838 in una famiglia poverissima. La madre era analfabeta e il padre un criminale, la coppia viveva con altri sei figli in Ohio. Come Marie Curie, anche Victoria raggiunse i suoi traguardi, preclusi a una donna della sua epoca, grazie al legameContinua a leggere “Victoria Woodhull, la prima donna candidata presidente degli USA”