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Il sogno di Martin Luther King Jr

È il 28 agosto del 1963 quando, alla Marcia su Washington, Martin Luther King Jr sale sul palco davanti a milioni di manifestanti e pronuncia un discorso che resterà nella storia e cambierà per sempre gli Stati Uniti d’America. Il discorso di Martin Luther King Jr «Io ho davanti a me un sogno, che iContinua a leggere “Il sogno di Martin Luther King Jr”

Ruby Bridges che sfidò il razzismo per andare a scuola

Per un intero anno la piccola Ruby Bridges dovette essere scortata a scuola da ben quattro U.S. Marshals per proteggerla dalla folla inferocita di genitori bianchi. Ruby aveva sei anni nel 1960 quando, con altri cinque bambini afroamericani del programma di integrazione scolastica, riuscì a superare il test d’accesso per le scuole elementari dei bianchi.Continua a leggere “Ruby Bridges che sfidò il razzismo per andare a scuola”

Chi era Fred Hampton, il messia nero ucciso dalla polizia

Stava per sorgere l’alba del 4 dicembre 1969 quando quattordici agenti della polizia di Chicago irruppero in un appartamento al primo piano in Monroe Street e aprirono il fuoco. Ufficialmente stavano cercando armi detenute illegalmente. Il vero obiettivo era neutralizzare Fred Hampton, ventunenne astro nascente delle Pantere Nere. Il “problema” Fred Hampton Le foto degliContinua a leggere “Chi era Fred Hampton, il messia nero ucciso dalla polizia”

Ronald McNair, che diede il nome alla biblioteca dove non poteva entrare

Se Ronald McNair avesse seguito le regole della Carolina dove era nato nel 1950, non sarebbe mai diventato un astronauta e un fisico. Ma Ronald McNair ruppe le regole della segregazione nella quale era costretto e si laureò in scienze e fisica. Nel 1978 entrò alla NASA dove divenne il secondo afroamericano, dopo Guion Bluford,Continua a leggere “Ronald McNair, che diede il nome alla biblioteca dove non poteva entrare”

I due condannati per l’omicidio di Malcolm X erano innocenti

I due uomini accusati e condannati per l’omicidio di Malcolm X cinquantacinque anni fa sono stati assolti proprio in questi giorni. L’ufficio del procuratore distrettuale di Manhattan ha riaperto l’inchiesta sull’omicidio dell’attivista dei diritti degli afroamericani dopo la pubblicazione del documentario su Netflix “Chi ha ucciso Malcolm X”. Secondo il New York Times, il passatoContinua a leggere “I due condannati per l’omicidio di Malcolm X erano innocenti”

La serie Netflix su Colin Kaepernick, “Colin in bianco e nero”

Colin Kaepernick è stato l’atleta che per primo si inginocchiò contro il razzismo e la brutalità della polizia americana, pagando con la carriera quel gesto. Ora, su Netflix, è uscita la serie tv “Colin in bianco e nero” che racconta la sua adolescenza e come si arrivò a quel fatidico del 2016. Il Black LivesContinua a leggere “La serie Netflix su Colin Kaepernick, “Colin in bianco e nero””

Jesse Owens, l’afroamericano che battè Hitler alle Olimpiadi

Jesse Owens era un ragazzino costretto ad arrangiarsi per vivere con pochissimo, come milioni di altri afroamericani. Ma, nel 1933, attirò l’attenzione del mondo sportivo. Il suo talento atletico gli permise di entrare all’Università dell’Ohio e, il 25 maggio del 1935, al Big Ten meet nel Michigan uguagliò o superò sei record mondiali nell’arco diContinua a leggere “Jesse Owens, l’afroamericano che battè Hitler alle Olimpiadi”

Colin Kaepernick che iniziò a inginocchiarsi prima delle partite

Era il 2016. Colin Kaepernick, quarterback della squadra di football dei San Francisco 49ers, prima di una partita amichevole giocata in casa contro i Green Bay Packers, rimase seduto durante l’inno nazionale americano. «Non starò in piedi per dimostrare il mio orgoglio per la bandiera di un paese che opprime i neri e le minoranzeContinua a leggere “Colin Kaepernick che iniziò a inginocchiarsi prima delle partite”

Quando gli americani bianchi bombardarono Black Wall Street

Era un quartiere afroamericano così ricco che lo chiamavano Black Wall Street. Anche per questo i bianchi di Tulsa lo bombardarono, 100 anni fa. A Greenwood i neri crearono le loro attività: negozi, due giornali, due cinema, locali notturni e chiese. La prosperità fece loro credere di avere diritto a una voce. Quando il giovaneContinua a leggere “Quando gli americani bianchi bombardarono Black Wall Street”

Gli schiavi di Corinth che sconfissero il Sud senza le armi

Nell’estate del 1862, durante la Guerra Civile Americana, migliaia di profughi, schiavi fuggiti dal sud, si presentarono davanti alle porte di Corinth (Mississippi). L’Unione, dopo la battaglia di Shiloh, aveva preso la città, uno snodo ferroviario importantissimo che si trovava a poche miglia da alcune delle più grandi piantagioni schiaviste del continente. All’arrivo dei NordistiContinua a leggere “Gli schiavi di Corinth che sconfissero il Sud senza le armi”