Il legame tra l’eugenetica degli USA e il nazismo

Nazismo ed eugenetica statunitense

Libri e film consigliati

Alcuni link riportati sono parte di un’affiliazione, per voi usarli non comporta alcuna spesa aggiuntiva, ma aiuterete a sostenere il progetto. Grazie.

Le idee naziste sulla razza sono frutto anche dell’eugenetica americana. Nel 1934 l’eugenetista Charles Goethe inviò dalla Germania una lettera ad un collega e scrisse:

«Sarai felice di sapere che il vostro lavoro ha avuto un ruolo importante nel plasmare le opinioni degli intellettuali di Hitler in questo programma epocale. Amico mio voglio che ricordi che hai messo in azione un grande governo».

Charles Goethe

Hitler venne a contatto con gli eugenisti americani durante la sua permanenza in carcere nei primi anni ’20. Come tanti altri fece sua l’idea della sterilizzazione forzata e dell’omicidio tramite camera a gas dei soggetti ritenuti non idonei.

Ben presto gli sforzi della nazione si rivolsero a questi scopi, tanto che nel 1934 Joseph DeJarnette, soprintendente del Virginia’s Western State Hospital, riguardo alle sterilizzazioni coercitive dichiarò: «I tedeschi ci stanno battendo al nostro stesso gioco». Ad oggi si stima che tra il 1933 e il 1939 in Germania, a causa dell’eugenetica, furono sterilizzate circa 300mila persone

La circolazione delle loro idee in Germania entusiasmò la comunità americana. La fondazione Rockefeller donò in un solo anno oltre seicentomila dollari ai ricercatori eugenisti tedeschi. Tra loro c’era anche Josef Mengele, famoso per i suoi barbari esperimenti sui gemelli nel campo di Auschwitz, dove morirono circa un milione di persone.

Rispondi

Scopri di più da iStorica.it

Abbonati ora per continuare a leggere e avere accesso all'archivio completo.

Continua a leggere