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5 curiosità su Petra dei Nabatei, in Giordania

Il Medio Oriente era ancora un luogo di misteri da svelare quando, il 22 agosto 1812, Johann Ludwig Burckhardt, vestito come un arabo chiamato Sheykh Ibrahim, riuscì a convincere una guida beduina a portarlo nella città nascosta di Petra, in Giordania. Aveva sentito, infatti, che sulla strada tra Damasco e l’Egitto si nascondevano vestigia straordinarieContinua a leggere “5 curiosità su Petra dei Nabatei, in Giordania”

Jehan Sadat, la first lady d’Egitto che combatteva per le donne

Nella sua autobiografia si è definita “Una donna d’Egitto”. Femminista e moglie del presidente egiziano Anwar Sadat, Jehan Sadat è morta all’età di 88 anni. Di origini britanniche, Jehan è stata la prima moglie di un leader musulmano a muoversi con disinvoltura nell’immaginario pubblico mondiale. Jehan Sadat e le sue leggi Promotrice delle cosiddette LeggiContinua a leggere “Jehan Sadat, la first lady d’Egitto che combatteva per le donne”

Daoud, il palestinese che non si arrende alla violenza e all’odio

Nel 1991 gli israeliani vennero a reclamare il terreno della famiglia palestinese Nassar, definendolo “senza proprietario”. Una strategia che in molti altri casi ha funzionato, ma non in questo caso. Daoud racconta: «Quando i giudici videro le carte che attestavano la proprietà della terra, furono scioccati». Il nonno di Daoud l’aveva acquistata legalmente nel 1916.Continua a leggere “Daoud, il palestinese che non si arrende alla violenza e all’odio”

L’orchestra che porta la pace tra israeliani e palestinesi

Daniel Barenboim non è una persona comune come non lo è la sua orchestra, dove suonano, spalla a spalla, israeliani e palestinesi. Pianista formidabile e direttore d’orchestra, Barenboim ha speso la sua carriera proprio ad abbattere le distanze tra i popoli come ha dimostrato quando cadde il Muro di Berlino e lui organizzò un concertoContinua a leggere “L’orchestra che porta la pace tra israeliani e palestinesi”

La pace tra israeliani e palestinesi di Rabin e Arafat

Erano ormai le 21.30 del 4 novembre 1995 e Yitzhak Rabin concludeva la grande manifestazione per la chiusura degli Accordi di Oslo scendendo la gradinata di Piazza dei Re di Israele. Il popolo era in festa a Tel Aviv, nell’aria si sentiva il profumo delle aspettative perché il percorso di pace tra israeliani e palestinesiContinua a leggere “La pace tra israeliani e palestinesi di Rabin e Arafat”

«Restiamo Umani». L’eredità spirituale di Vittorio Arrigoni

«Restiamo umani», con questa frase Vittorio Arrigoni chiudeva ogni suo pezzo. E questa semplice e potente esortazione, è la sua eredità spirituale. Vittorio è stato ucciso il 15 aprile di dieci anni fa e oggi, probabilmente, molti lo ricorderanno, forse gli stessi che, in vita, lo avevano attaccato. Perché le scelte di Vittorio a favoreContinua a leggere “«Restiamo Umani». L’eredità spirituale di Vittorio Arrigoni”

Addio a Nawal al-Sa’dawi, intellettuale laica e femminista

Nawal al-Sa’dawi è sempre stata considerata una pericolosa femminista dal potere. Nata a Kafr Tahla, un piccolo villaggio sul Nilo, iniziò a contestare le bigotte leggi egiziane quando aveva solo cinque anni, scrivendo direttamente a Dio. Aveva subito la mutilazione genitale e per questo fu tra le prime a prendere posizione sulla morte di BedurContinua a leggere “Addio a Nawal al-Sa’dawi, intellettuale laica e femminista”

La morte di Mu’ammar Gheddafi durante il colpo di stato in Libia

Quando le Primavere Arabe investirono la Libia di Gheddafi, il mondo vide uno spiraglio di luce democratica per il Nordafrica. Ma quello spiraglio si chiuse rapidamente nel violento vortice della guerra civile. La reazione di Gheddafi alla Primavera Araba Mu’ammar Gheddafi non era, infatti, persona da arrendersi a una sollevazione popolare e impiegò, da subito,Continua a leggere “La morte di Mu’ammar Gheddafi durante il colpo di stato in Libia”