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L’invasione sovietica che la Finlandia non ha mai dimenticato

Alla luce della sua storia, l’attuale avvicinamento della Finlandia alla NATO (che è in realtà una tendenza, nell’opinione pubblica, in crescita da anni) non sorprende. Osservare la guerra in Ucraina, per i finlandesi, non è solo causa di dolore e paura per il proprio futuro. È anche un terribile deja vu storico che li riporta,Continua a leggere “L’invasione sovietica che la Finlandia non ha mai dimenticato”

Qual è la storia del legame che unisce Italia e Russia?

Se vi siete stupiti davanti ai tentennamenti, alle indecisioni, di una grossa parte della politica italiana persino di fronte all’invasione russa dell’Ucraina, la storia degli ultimi duecento anni può rispondervi. C’è, infatti, un legame che collega le fredde sponde del Baltico al caldo sole del Mediterraneo, nato prima ancora che esistesse un’Italia unita. Da secoli,Continua a leggere “Qual è la storia del legame che unisce Italia e Russia?”

Il “Modello Grozny” della Russia e i crimini di guerra

L’8 marzo si è riunita a L’Aja, la Corte Penale Internazionale nel Tribunale Superiore delle Nazioni Unite per appurare se la Russia si sia macchiata di crimini di guerra in Ucraina. Al centro della discussione i bombardamenti sui corridoi umanitari concordati tra le due nazioni da parte dell’esercito di Putin. La delegazione russa ha, volutamente,Continua a leggere “Il “Modello Grozny” della Russia e i crimini di guerra”

Stupri di guerra: a rischio le donne in fuga in Ucraina

Le donne ucraine in fuga dal paese sono state o rischiano di essere vittime di stupri di guerra e violenze, a causa della situazione di caos e belligeranza in cui è precipitata la regione. L’allarme è stato lanciato da Unicef che, con UNHCR, si sta occupando della crisi migratoria innescata dall’invasione dell’Ucraina da parte dell’esercitoContinua a leggere “Stupri di guerra: a rischio le donne in fuga in Ucraina”

Memorandum di Budapest, l’Ucraina rinuncia alle armi nucleari

Con la dissoluzione dell’URSS, l’Ucraina si trovò, da un giorno all’altro, a essere la terza potenza atomica mondiale. Russia, USA e UK la convinsero a disfarsi dell’arsenale in cambio di una garanzia di indipendenza e integrità territoriale. Una promessa, quella del Memorandum di Budapest oggi tradita. Il trattato sulle armi nucleari Con la divisione dell’UnioneContinua a leggere “Memorandum di Budapest, l’Ucraina rinuncia alle armi nucleari”

L’allargamento della NATO è la causa della guerra?

L’allargamento della NATO avrebbe scatenato l’invasione russa dell’Ucraina? Questa versione dei fatti proposta da Vladimir Putin sembrerebbe logica. Eppure contrasta con l’evoluzione dei rapporti tra Alleanza atlantica e Russia degli ultimi venti anni. L’impressione è che, in realtà, il Cremlino agiti la NATO come un comodo spauracchio da Guerra Fredda, nascondendo la vera minaccia alContinua a leggere “L’allargamento della NATO è la causa della guerra?”

Perché è così importante conquistare Kharkiv

Oggi Kharkiv, grande città industriale nell’est dell’Ucraina, è il bersaglio dei bombardamenti russi. L’esercito di Mosca ha trovato una forte resistenza da parte della popolazione che, nella città, è composta anche da russi (oltre che da ucraini, armeni, azeri). La posizione di Kharkiv, la sua importanza industriale e il suo ruolo culturale l’hanno resa unoContinua a leggere “Perché è così importante conquistare Kharkiv”

Zelensky, da comico a presidente dell’Ucraina in guerra

Solo tre anni fa, Volodymyr Zelensky, il leader che oggi resiste alla furia dell’esercito russo, era un comico televisivo di successo. Nel suo show interpretava un professore del liceo eletto inaspettatamente Presidente dell’Ucraina. “Sluha Narodu” (“Servitore dello stato”) divenne un tale successo da trasformarsi in un trampolino per una reale carriera in politica. Nel marzoContinua a leggere “Zelensky, da comico a presidente dell’Ucraina in guerra”

Perché Putin ha scelto il 24 febbraio per invadere l’Ucraina

Nella notte tra il 23 e il 24 febbraio Vladimir Putin ha invaso l’Ucraina, una nazione che da anni si stava avvicinando all’Occidente. La data che ha riportato, dopo anni, la guerra in Europa non sembra, però, scelta casualmente e getta un’ombra di sospetto sulle reali intenzioni del leader russo durante le dure trattative delContinua a leggere “Perché Putin ha scelto il 24 febbraio per invadere l’Ucraina”

Ivan Mazeppa, l’eroe cosacco di un’Ucraina indipendente

Il nome di Ivan Mazeppa è divenuto un simbolo così potente per l’Ucraina che l’opposizione anti-russa, per anni, si è fatta chiamare i “mazepisti”. Ancora oggi la memoria di quel cosacco ribelle divide il mondo ortodosso: la chiesa lo scomunicò, la sua tomba è andata perduta, la Russia lo considera da sempre un traditore. MaContinua a leggere “Ivan Mazeppa, l’eroe cosacco di un’Ucraina indipendente”