fbpx

L’Operazione Babylift, la grande evacuazione americana

L’evacuazione di Kabul non è la prima per gli USA. Nel 1975, la capitale del Vietnam del Sud, Saigon, veniva cannoneggiata e Da Nang era ormai caduta. Gli americani, allora, aprirono un ponte aereo e, dal 23 aprile al 1 novembre, trasportarono 110mila profughi in Occidente. All’interno di questa evacuazione senza precedenti, denominata Operation NewContinua a leggere “L’Operazione Babylift, la grande evacuazione americana”

Meena Keshwar Kamal e la resistenza delle donne afghane

Meena Keshwar Kamal, autrice della poesia Mai più tornerò sui miei passi, fu uccisa a soli 31 anni dagli agenti della polizia segreta afghana e dai loro complici fondamentalisti a Quetta, in Pakistan, il 4 febbraio del 1987. Era un’attivista impegnata nella difesa dei diritti delle donne afghane. Il movimento femminista Associazione rivoluzionaria delle donneContinua a leggere “Meena Keshwar Kamal e la resistenza delle donne afghane”

Il diplomatico Tommaso Claudi e il suo coraggio a Kabul

Tommaso Claudi è l’unico diplomatico italiano rimasto nell’Afghanistan riconquistato dai talebani. In queste ore si sta impegnando a salvare più persone possibile, italiani e afghani.  Le parole di Tommaso Claudi «Sono un diplomatico che rappresenta l’Italia in un contesto complesso e in costante evoluzione che opera nel quadro di una missione istituzionale del mio Paese.Continua a leggere “Il diplomatico Tommaso Claudi e il suo coraggio a Kabul”

5 curiosità su Petra dei Nabatei, in Giordania

Il Medio Oriente era ancora un luogo di misteri da svelare quando, il 22 agosto 1812, Johann Ludwig Burckhardt, vestito come un arabo chiamato Sheykh Ibrahim, riuscì a convincere una guida beduina a portarlo nella città nascosta di Petra, in Giordania. Aveva sentito, infatti, che sulla strada tra Damasco e l’Egitto si nascondevano vestigia straordinarieContinua a leggere “5 curiosità su Petra dei Nabatei, in Giordania”

Perché l’Afghanistan è “la terra che divora gli eserciti”

I britannici e i sovietici, ben prima degli americani, scoprirono a proprie spese quanto fosse pericoloso l’Afghanistan. Per poche regioni del mondo risuona tanto calzante la famosa frase di Victor Hugo: «Ici la Champagne dévora les Huns» («Qui la Champagne divorò gli Unni»). Le valli, i monti, i qalat e le vaste risorse di oppioContinua a leggere “Perché l’Afghanistan è “la terra che divora gli eserciti””

Le guerre di Bush e la risposta di Tiziano Terzani

Il 1 maggio 2003 l’invasione dell’Iraq si era appena conclusa, un anno e mezzo dopo la caduta di Kabul e l’occupazione dell’Afghanistan. Bush, atterrato sulla portaerei USS Abraham Lincoln, davanti allo striscione “Missione compiuta”, descriveva la grande vittoria occidentale contro il terrorismo islamista. Una vittoria che, però, non c’era mai stata. L’Iraq avrebbe generato l’Isis,Continua a leggere “Le guerre di Bush e la risposta di Tiziano Terzani”

Le donne afghane che combattono i talebani

Le donne afghane sfidano i talebani e scendono in piazza armate di fucili d’assalto e sventolando bandiere del loro Paese. Una delle più grandi manifestazioni si è tenuta nella provincia centrale di Ghor, dove centinaia di donne si sono presentate nel fine settimana, agitando pistole e cantando slogan anti-talebani. Le donne afghane e i talebaniContinua a leggere “Le donne afghane che combattono i talebani”

Come nacque il Partito Comunista Cinese

Era il 1 luglio del 1921, cento anni fa, e a Shanghai nasceva il Partito Comunista Cinese. Chen Duxiu e Li Dazhao, i fondatori, erano a capo del Movimento 4 maggio, un gruppo spontaneo di studenti anti imperialisti sorto nel 1919. Appoggiato dalla borghesia moderata e dagli accademici, combatteva contro l’imperialismo giapponese e il TrattatoContinua a leggere “Come nacque il Partito Comunista Cinese”

Quando il giornalismo americano svelò i Pentagon Papers

Cinquant’anni fa il giornalismo americano svelava le menzogne che la Casa Bianca aveva raccontato sul Vietnam. Una lunga battaglia giudiziaria e, soprattutto, etica, tra Washington Post, New York Times e amministrazione Nixon per la pubblicazione del rapporto noto come Pentagon Papers. Uno scontro mirabilmente riassunto nel film “The Post” di Steven Spielberg, con Meryl StreepContinua a leggere “Quando il giornalismo americano svelò i Pentagon Papers”

Ho Feng-Shan, il console cinese che salvò migliaia di ebrei

Ho Feng-Shan era solo trentenne quando, a Vienna, salvò migliaia di ebrei dallo sterminio nazista. Nato nello Hunan, Ho era rimasto orfano da bambino, aveva studiato duramente e, con un dottorato in economia politica, era riuscito a entrare nel corpo diplomatico della Cina di Chiang Kai-shek. Il console che salvò gli ebrei Il suo primoContinua a leggere “Ho Feng-Shan, il console cinese che salvò migliaia di ebrei”