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Nancy Wake, l’agente segreto più ricercato dai nazisti

La gestapo le diede il nome di “Topo Bianco” perché riusciva sempre a sfuggire alla cattura, divenendo la donna più ricercata dai nazisti durante la guerra. Nancy Wake, nata in Nuova Zelanda, si trasferì a Parigi come corrispondente negli anni Trenta e fu testimone dell’ascesa di Adolf Hitler. Si innamorò dell’industriale Henri Fiocca e andòContinua a leggere “Nancy Wake, l’agente segreto più ricercato dai nazisti”

Gruppo 43, i veterani ebrei che sconfissero i fascisti inglesi

I veterani ebrei inglesi del futuro Gruppo 43 non pensavano di tornare dalla guerra per ritrovare i fascisti che marciavano per le strade di Londra. Invece, finita la guerra contro Hitler e Mussolini, molti gruppi e movimenti inglesi di ispirazione nazifascista e antisemita tornarono ad alzare la testa. Sei mesi dopo la vittoria degli Alleati,Continua a leggere “Gruppo 43, i veterani ebrei che sconfissero i fascisti inglesi”

La Stella di David dei nazisti sugli ebrei non è il green pass

Il 6 settembre del 1941, nei paesi occupati dai nazisti, indossare la ‘Stella di David’ diventava obbligatorio per tutti gli ebrei sopra i sei anni. Il simbolo a sei punte (meglio noto come ‘Scudo di Davide’ secondo la dizione ebraica Magen David) insieme alla Menorah (il tradizionale candelabro a sette bracci) rappresenta la civiltà eContinua a leggere “La Stella di David dei nazisti sugli ebrei non è il green pass”

Gli ebrei in fuga del transatlantico St. Louis

Il transatlantico St. Louis doveva essere la nave della speranza, in fuga dalle persecuzioni naziste verso il Nuovo Mondo. Invece il suo errare fu presto chiamato “viaggio dei dannati”. Un mondo indifferente, dominato dallo strisciante antisemitismo e da una palese xenofobia, rifiutò più volte di accoglierli. Il viaggio del transatlantico St. Louis Il St LouisContinua a leggere “Gli ebrei in fuga del transatlantico St. Louis”

Jesse Owens, l’afroamericano che battè Hitler alle Olimpiadi

Jesse Owens era un ragazzino costretto ad arrangiarsi per vivere con pochissimo, come milioni di altri afroamericani. Ma, nel 1933, attirò l’attenzione del mondo sportivo. Il suo talento atletico gli permise di entrare all’Università dell’Ohio e, il 25 maggio del 1935, al Big Ten meet nel Michigan uguagliò o superò sei record mondiali nell’arco diContinua a leggere “Jesse Owens, l’afroamericano che battè Hitler alle Olimpiadi”

Ludwig Guttman, l’uomo che inventò i Giochi Paralimpici

Ludwig Guttman, nato in Germania il 3 luglio del 1899, è l’uomo a cui dobbiamoi Giochi paralimpici (con un piccolo aiuto dell’Italia). Neurologo dall’intuito straordinario che comprese lo stretto legame tra mente e corpo nella cura dei reduci di guerra, Guttman avrebbe potuto aiutare migliaia di soldati tedeschi usciti dalla Seconda Guerra Mondiale. Ma, essendoContinua a leggere “Ludwig Guttman, l’uomo che inventò i Giochi Paralimpici”

L’assassinio di Giacomo Matteotti e il colpo di stato fascista

Il 10 giugno del 1924 Giacomo Matteotti, segretario del Partito Socialista Unitario, fu rapito e assassinato dalla squadra fascista di Amerigo Dumini. Erano circa le 16.15 quando il politico uscì di casa e si diresse verso Montecitorio passando per il Lungotevere. Era ferma un’auto con a bordo alcuni individui, poi in seguito identificati come iContinua a leggere “L’assassinio di Giacomo Matteotti e il colpo di stato fascista”

Quando il regime fascista uccise i fratelli Rosselli

Era Carlo il vero obiettivo dell’agguato fascista ai fratelli Rosselli. Nello, letterato, era meno pericoloso per il regime e, per questo motivo, nonostante il confino, era potuto rimanere in Italia. In un paese che vessava la loro famiglia ebrea, repubblicana e socialista, confiscandone le proprietà e costringendo Carlo prima a dimettersi dalla Bocconi, dove insegnava,Continua a leggere “Quando il regime fascista uccise i fratelli Rosselli”

La storia di David Dushman, l’ultimo liberatore di Auschwitz

David Dushman, morto questo fine settimana a 98 anni, era l’ultimo liberatore di Auschwitz sopravvissuto. Aveva solo 21 anni quando, sul suo carrarmato T-34 dell’Armata Rossa, il 27 gennaio del 1945 era penetrato oltre i recinti e i cancelli del temuto campo di sterminio nazista, liberando i pochi sopravvissuti. A quell’età e nonostante l’esperienza bellica,Continua a leggere “La storia di David Dushman, l’ultimo liberatore di Auschwitz”

Cinque fatti importanti sul Referendum del 2 giugno

Il 2 giugno 1946 l’Italia scelse la Repubblica voltando le spalle, con un referendum, al suo passato fascista e alla monarchia costituzionale della dinastia sabauda. Fu un momento cruciale della storia italiana che, come al solito, divise il paese in due parti reciprocamente avverse e irriducibili. Da un lato le forze dei partiti nati inContinua a leggere “Cinque fatti importanti sul Referendum del 2 giugno”