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Settantacinque anni fa, il primo voto delle donne italiane

Sono passati 75 anni da quando, il 10 marzo 1946, le donne italiane votarono per la prima volta. Un passo storico della nostra società, descritto dalle parole delle tre protagoniste che abbiamo scelto: Nilde Iotti, Presidente della Camera, Nadia Spano del PCI, Elena Giandrini, cittadina di Pavia. Il primo voto delle donne italiane «Le donneContinua a leggere “Settantacinque anni fa, il primo voto delle donne italiane”

Ipazia, la luce del mondo antico uccisa dal fanatismo

Era marzo ad Alessandria d’Egitto, nel 415 d.C. La professoressa Ipazia, capo della Scuola Platonica, intellettuale e scienziata, passeggiava tra le vie colorate della grande metropoli orientale. Il caldo umido trasportato dal Nilo era mitigato dalla brezza marina e Ipazia osservava il cielo, quel cielo i cui segreti per una vita aveva contemplato, come matematicaContinua a leggere “Ipazia, la luce del mondo antico uccisa dal fanatismo”

Perché scioperare è l’unico modo di festeggiare l’8 marzo

Molto prima della nascita dell’8 marzo, furono le donne socialiste americane a istituire il Woman’s Day, nel 1909. Già nel 1907, alla VII Congresso della II Internazionale Socialista a Stoccarda, Rosa Luxemburg, Clara Zetkin, i russi Lenin e Mantov e il francese Jean Jaurés avevano sollevato la questione del voto alle donne. Il Congresso deciseContinua a leggere “Perché scioperare è l’unico modo di festeggiare l’8 marzo”

I cent’anni senza solitudine di Gabriel Garcia Marquez e Mercedes Barcha

Il capolavoro Cent’anni di solitudine fu scritto da Gabriel Garcia Marquez grazie al supporto e al duro lavoro della moglie Mercedes Barcha. Il libro è un’opera maestosa, capostipite del realismo magico latinoamericano, che racconta la storia della Colombia attraverso sette generazioni di Buendìa. La famiglia diventa lo specchio deformante attraverso il quale vivere gli eventiContinua a leggere “I cent’anni senza solitudine di Gabriel Garcia Marquez e Mercedes Barcha”

L’ultima battaglia di Nakano Takeko, la donna samurai

Nakano Takeko nacque in una nobile famiglia di samurai di Edo (Tokyo) nel 1847. Educata nella calligrafia e nella letteratura eccelleva, però, nelle arti marziali. All’epoca, infatti, le nobildonne imparavano a combattere, sempre, però, in un’ottica di doveri domestici: la difesa della casa e dell’onore familiare quando gli uomini erano lontani. Ma Takeko era diversa.Continua a leggere “L’ultima battaglia di Nakano Takeko, la donna samurai”

Adriano Olivetti era un capo in un’epoca di padroni

Il 27 febbraio del 1960 moriva Adriano Olivetti, industriale di Ivrea, imprenditore, ingegnere, editore e politico. Figlio di Camillo, iniziò a lavorare come operaio nella fabbrica del padre subito dopo la laurea. Un viaggio negli USA, durante il quale visitò più di cento fabbriche, lo spinse a rivoluzionare l’impresa di famiglia. Nel 1938 subentrò alContinua a leggere “Adriano Olivetti era un capo in un’epoca di padroni”

È morto Lawrence Ferlinghetti che salvò la libertà d’espressione

Lawrence Ferlinghetti, l’uomo che diede una voce alla Beat Generation e fu processato per questo, è morto a 101 anni. Nel 1956 pubblicò L’Urlo e altri Poemi di Allen Ginsberg, un ancora poco conosciuto poeta omosessuale di origini ebraiche. Il libro risultò tanto controverso e diventò così famoso da spingere le autorità ad arrestare LawrenceContinua a leggere “È morto Lawrence Ferlinghetti che salvò la libertà d’espressione”

La ribellione, il pellegrinaggio e la morte di Malcolm X

Malcolm X fu assassinato il 21 febbraio del 1965, durante un discorso ad Harlem, forse dai suoi ex compagni della Nation of Islam. Malcolm si era distaccato due anni prima dall’organizzazione di Elijah Muhammad, perché la sentiva ormai distante e corrotta. Il cambiamento di Malcolm X Fu al ritorno dal pellegrinaggio a La Mecca cheContinua a leggere “La ribellione, il pellegrinaggio e la morte di Malcolm X”

L’uomo che inventò il Black History Month: Carter G. Woodson

Carter G. Woodson, inventore del Black History Month, nacque in Virginia nel 1875, dieci anni dopo la fine della Guerra Civile. Figlio di una coppia di ex-schiavi analfabeti, Woodson sembrava destinato a una vita di lavori manuali nelle ingrate e razziste campagne del sud degli USA. Ma i genitori di Carter, nonostante l’estrema povertà, eranoContinua a leggere “L’uomo che inventò il Black History Month: Carter G. Woodson”

La morte e la pesante eredità di Raffaele Cutolo

Chi era Raffaele Cutolo, detto  ‘O Professore anche se aveva solo la licenza elementare? Figlio di un contadino mezzadro campano chiamato ‘O monaco per la sua religiosità, Cutolo finì in carcere per omicidio a soli 22 anni. Il 24 settembre del 1963, nella sua Ottaviano, Cutolo e sua sorella Rosita incrociano Mario Viscito che faContinua a leggere “La morte e la pesante eredità di Raffaele Cutolo”