San Valentino era una festa romana e pagana? Potrebbe essere la cristianizzazione degli “scandalosi” Lupercalia. I lupercalia erano una festa in onore di un antico dio legato a Marte e si svolgevano vicino il Lupercale, la grotta nella quale sarebbero stati ritrovati Romolo e Remo.
La festa era divisa in due fasi. La prima prevedeva sacrifici di capre e un cane e offerte di focacce. Nella seconda fase due giovani venivano toccati sulla fronte con il coltello sporco del sangue delle vittime sacrificali. Dopo aver indossato sul corpo nudo la pelle degli animali sacrificati i ragazzi poi correvano intorno al Palatino e colpivano le donne che volevano ottenere la fecondità.
Questa festa, che mette insieme elementi iniziatici e purificatori, fu abolita da Papa Gelasio I nel 495 d.C. e secondo alcuni sarebbe stata sostituita con il culto di San Valentino. All’epoca San Valentino non era ancora la festa degli innamorati, se volete sapere come lo è diventato scrivetemelo nei commenti e farò un video.
Libri consigliati
- La religione dei romani di Jacqueline Champeaux, Il Mulino;
- La religione dei romani di Federico Santangelo, Laterza Editore;
- La religione romana arcaica. Miti, leggende, realtà della vita religiosa romana di Georges Dumézil, Rizzoli Editore.
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