La donna più importante d’Italia era un’avversaria del fascismo: Maria José di Savoia. Moglie dell’erede al trono Umberto, sin da subito ebbe rapporti tesi con Mussolini e si circondò di personaggi come Benedetto Croce e Giuliana Benzoni, nobile antifascista. Per questo fu messa sotto controllo e spiata.
Allo scoppio della guerra cercò di far cadere il governo Mussolini ma non ci riuscì. Questo non la fermò. Nel 1942 convocò dapprima Badoglio per agire contro il governo fascista1 e poi cercó un contatto con gli Alleati attraverso il governo portoghese.
Dopo l’armistizio si rifugiò in Svizzera dove ebbe contatti con la Resistenza e, all’indomani del referendum istituzionale, decise di vivere in esilio separata dal marito, ultimo re d’Italia. Tornò in Italia solo nel 1988 ed è morta nel 2001.
Libri consigliati
- Regina: la vita e i segreti di Maria José di Arrigo Petacco, Mondadori;
- Giovinezza di una regina di Maria José di Savoia, Mondadori;
- Casa Savoia. Ascesa e declino della più antica dinastia europea di Enrico Mannucci, Rusconi Libri.
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- Non ci sono fonti riguardo un coinvolgimento di Maria José sulla caduta del fascismo avvenuta il 25 luglio 1943. Anzi, gli storici sono propensi per una sua totale ignoranza dei fatti. ↩︎

