Libri consigliati
- Mussolini socialista a cura di Emilio Gentile e Spencer M. Di Scala, Laterza;
- ABBASSO LA GUERRA! Neutralisti in piazza alla vigilia della prima guerra mondiale in Italia di Fulvio Cammarano, Mondadori;
- La prima guerra mondiale. Una rivoluzione globale di Lawrence Sondhaus, Einaudi;
- La grande guerra. 1914 – 1918 di Mario Isnenghi e Giorgio Rochat, Il Mulino.
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Nel 1914 Benito Mussolini scrisse sull’Avanti!: «Dalle moltitudini profonde del proletariato un grido solo, “Abbasso la guerra!”».
Allo scoppio della Prima guerra mondiale, nel 1914, l’Italia si dichiarò neutrale e l’opinione pubblica interna al paese si spaccò. Da una parte gli interventisti che volevano combattere e dall’altra i neutralisti che volevano restarne fuori.
I socialisti si definirono sin da subito neutralisti e tra loro anche Mussolini, direttore dell’Avanti!, l’organo ufficiale del PSI, che scrisse molti articoli pacifisti, antimilitaristi chiamando tutti gli altri guerrafondai.
Presto però Mussolini mise in discussione la sua posizione e si votò infine all’interventismo, venendo espulso dal Partito Socialista. Il vento in Italia cambiò e il 24 maggio 1915, la nazione entrò in guerra.
Gentili Signori,
sono in possesso di informazioni sulla popolazione della Cirenaica negli anni della colonia fascista, riguardo le deportazioni degli arabi ecc…