Quando Mussolini rifiutava la guerra

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Nel 1914 Benito Mussolini scrisse sull’Avanti!: «Dalle moltitudini profonde del proletariato un grido solo, “Abbasso la guerra!”».

Allo scoppio della Prima guerra mondiale, nel 1914, l’Italia si dichiarò neutrale e l’opinione pubblica interna al paese si spaccò. Da una parte gli interventisti che volevano combattere e dall’altra i neutralisti che volevano restarne fuori.

I socialisti si definirono sin da subito neutralisti e tra loro anche Mussolini, direttore dell’Avanti!, l’organo ufficiale del PSI, che scrisse molti articoli pacifisti, antimilitaristi chiamando tutti gli altri guerrafondai.

Presto però Mussolini mise in discussione la sua posizione e si votò infine all’interventismo, venendo espulso dal Partito Socialista. Il vento in Italia cambiò e il 24 maggio 1915, la nazione entrò in guerra.

Una opinione su "Quando Mussolini rifiutava la guerra"

  1. Gentili Signori,
    sono in possesso di informazioni sulla popolazione della Cirenaica negli anni della colonia fascista, riguardo le deportazioni degli arabi ecc…

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