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Le donne afghane che combattono i talebani

Le donne afghane sfidano i talebani e scendono in piazza armate di fucili d’assalto e sventolando bandiere del loro Paese. Una delle più grandi manifestazioni si è tenuta nella provincia centrale di Ghor, dove centinaia di donne si sono presentate nel fine settimana, agitando pistole e cantando slogan anti-talebani. Le donne afghane e i talebaniContinua a leggere “Le donne afghane che combattono i talebani”

Jehan Sadat, la first lady d’Egitto che combatteva per le donne

Nella sua autobiografia si è definita “Una donna d’Egitto”. Femminista e moglie del presidente egiziano Anwar Sadat, Jehan Sadat è morta all’età di 88 anni. Di origini britanniche, Jehan è stata la prima moglie di un leader musulmano a muoversi con disinvoltura nell’immaginario pubblico mondiale. Jehan Sadat e le sue leggi Promotrice delle cosiddette LeggiContinua a leggere “Jehan Sadat, la first lady d’Egitto che combatteva per le donne”

Cosa sono i cimiteri di bambini senza nome scoperti in Canada

In Canada sono state ritrovate le prove di un “genocidio culturale” perpetrato dallo stato e dalla chiesa, per più di un secolo, sui figli delle tribù indigene. Tre cimiteri di bambini con 751, 215 e 182 tombe senza nome, vicino a scuole religiose risalenti al secolo scorso. Sono le vittime del programma di rieducazione eContinua a leggere “Cosa sono i cimiteri di bambini senza nome scoperti in Canada”

Ludwig Guttman, l’uomo che inventò i Giochi Paralimpici

Ludwig Guttman, nato in Germania il 3 luglio del 1899, è l’uomo a cui dobbiamoi Giochi paralimpici (con un piccolo aiuto dell’Italia). Neurologo dall’intuito straordinario che comprese lo stretto legame tra mente e corpo nella cura dei reduci di guerra, Guttman avrebbe potuto aiutare migliaia di soldati tedeschi usciti dalla Seconda Guerra Mondiale. Ma, essendoContinua a leggere “Ludwig Guttman, l’uomo che inventò i Giochi Paralimpici”

Colin Kaepernick che iniziò a inginocchiarsi prima delle partite

Era il 2016. Colin Kaepernick, quarterback della squadra di football dei San Francisco 49ers, prima di una partita amichevole giocata in casa contro i Green Bay Packers, rimase seduto durante l’inno nazionale americano. «Non starò in piedi per dimostrare il mio orgoglio per la bandiera di un paese che opprime i neri e le minoranzeContinua a leggere “Colin Kaepernick che iniziò a inginocchiarsi prima delle partite”

Quando gli americani bianchi bombardarono Black Wall Street

Era un quartiere afroamericano così ricco che lo chiamavano Black Wall Street. Anche per questo i bianchi di Tulsa lo bombardarono, 100 anni fa. A Greenwood i neri crearono le loro attività: negozi, due giornali, due cinema, locali notturni e chiese. La prosperità fece loro credere di avere diritto a una voce. Quando il giovaneContinua a leggere “Quando gli americani bianchi bombardarono Black Wall Street”

Victoria Woodhull, la prima donna candidata presidente degli USA

Victoria California Claflin, la prima donna candidata Presidente degli Stati Uniti, nacque nel 1838 in una famiglia poverissima. La madre era analfabeta e il padre un criminale, la coppia viveva con altri sei figli in Ohio. Come Marie Curie, anche Victoria raggiunse i suoi traguardi, preclusi a una donna della sua epoca, grazie al legameContinua a leggere “Victoria Woodhull, la prima donna candidata presidente degli USA”

Gli schiavi di Corinth che sconfissero il Sud senza le armi

Nell’estate del 1862, durante la Guerra Civile Americana, migliaia di profughi, schiavi fuggiti dal sud, si presentarono davanti alle porte di Corinth (Mississippi). L’Unione, dopo la battaglia di Shiloh, aveva preso la città, uno snodo ferroviario importantissimo che si trovava a poche miglia da alcune delle più grandi piantagioni schiaviste del continente. All’arrivo dei NordistiContinua a leggere “Gli schiavi di Corinth che sconfissero il Sud senza le armi”

Harriet Tubman, la Mosè che fuggì dalla schiavitù

Harriet Tubman fu una rivoluzionaria, una combattente, un’esploratrice, una spia e una suffragetta. Ma non sarebbe stata niente di tutto questo se, prima, non fosse sfuggita alla schiavitù. Quella fuga diede la libertà a Herriet ma le costò ogni cosa: il marito e la famiglia. La fuga dalla schiavitù Dopo un primo tentativo fallito, HarrietContinua a leggere “Harriet Tubman, la Mosè che fuggì dalla schiavitù”

Chi era Fred Hampton, il vero “Black Messiah”

Stava per sorgere l’alba del 4 dicembre 1969 quando quattordici agenti della polizia di Chicago irruppero in un appartamento al primo piano in Monroe Street e aprirono il fuoco. Ufficialmente stavano cercando armi detenute illegalmente. Il vero obiettivo era neutralizzare Fred Hampton, ventunenne astro nascente delle Pantere Nere, oggi personaggio principale del film candidato all’OscarContinua a leggere “Chi era Fred Hampton, il vero “Black Messiah””