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La morte di Aldous Huxley, l’uomo che profetizzò il totalitarismo

Il 22 novembre del 1963 Aldous Huxley giaceva nel suo letto a Los Angeles mentre il mondo taceva shockato dall’attentato al Presidente John Fitzgerald Kennedy a Dallas. Lo scrittore quasi settantenne aveva chiesto alla moglie, la torinese Laura Archera, un’ultima iniezione di LSD la sera precedente e di ascoltare dei brani del Libro tibetano deiContinua a leggere “La morte di Aldous Huxley, l’uomo che profetizzò il totalitarismo”

Quando Lev Tolstoj morì alla stazione di Astàpovo

Era il 20 novembre del 1910 quando Lev Tolstoj, lo scrittore e intellettuale più famoso del mondo, fu ritrovato morente nella stazione di Astàpovo, a metà strada tra Mosca e la Crimea. L’autore di Guerra e Pace era fuggito giorni prima, suscitando il clamore del mondo intero. Il desiderio di un “salto della fede” eContinua a leggere “Quando Lev Tolstoj morì alla stazione di Astàpovo”

Fedor Dostoevskij, il nobile che combatteva per i contadini

Fedor Dostoevskij fu, con Lev Tolstoj, uno dei due grandi autori della Russia moderna. Figlio di una famiglia nobile moscovita, perse la madre a sedici anni e due anni dopo il padre che, datosi all’alcolismo, fu assassinato dai suoi malversati contadini. Quell’omicidio segnò due svolte importanti nella vita di Dostoevskij. La prima fu l’attacco diContinua a leggere “Fedor Dostoevskij, il nobile che combatteva per i contadini”

Albert Camus, “Mi ribello, dunque siamo”

«Che cos’è un uomo in rivolta? È innanzitutto un uomo che dice no. Ma se rifiuta, non rinuncia: è anche un uomo che dice sì. Osserviamo nel dettaglio il movimento di rivolta. Un funzionario che ha ricevuto ordini per tutta la vita giudica ad un tratto inaccettabile un nuovo comando. Insorge e dice no. CheContinua a leggere “Albert Camus, “Mi ribello, dunque siamo””

Quando Jean-Paul Sartre rifiutò il Premio Nobel per la Letteratura

Era il 22 ottobre del 1964 quando Jean-Paul Sartre, il più famoso filosofo dell’epoca e compagno della grande Simone de Beauvoir, seppe di aver vinto il premio Nobel per la Letteratura. D’altronde, in quell’anno aveva ormai pubblicato i libri più importanti della sua produzione: La nausea, Il muro, L’età della ragione. Sartre allora rifiutò ilContinua a leggere “Quando Jean-Paul Sartre rifiutò il Premio Nobel per la Letteratura”