Il 2 giugno 1946 l’Italia scelse la Repubblica voltando le spalle, con un referendum, al suo passato fascista e alla monarchia costituzionale della dinastia sabauda. Fu un momento cruciale della storia italiana che, come al solito, divise il paese in due parti reciprocamente avverse e irriducibili. Da un lato le forze dei partiti nati inContinua a leggere “Cinque fatti importanti sul Referendum del 2 giugno”
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Le calciatrici che sfidarono i pregiudizi dell’Italia fascista
È l’11 giugno del 1933, in Italia Mussolini è al potere da un decennio, Hitler sta organizzando le Olimpiadi del 1936. Le calciatrici del GFC sono la prima squadra femminile italiana e stanno scendendo in campo a porte chiuse per quella che sarà la loro unica partita. Poi il fascismo deciderà che il calcio èContinua a leggere “Le calciatrici che sfidarono i pregiudizi dell’Italia fascista”
La dichiarazione di Robert Schuman che fondò l’Europa Unita
Erano le 16 del 9 maggio 1950 quando il ministro degli Esteri francese Robert Schuman pronunciò il discorso che avrebbe fondato l’Europa. Stava inaugurando la CECA, istituto che avrebbe riunito le industrie di Francia, Germania, Italia, Belgio, Paesi Bassi e Lussemburgo. Fondere la produzione delle nazioni in un unico mercato era l’unico modo per evitareContinua a leggere “La dichiarazione di Robert Schuman che fondò l’Europa Unita”
«Restiamo Umani». L’eredità spirituale di Vittorio Arrigoni
Libri, film e podcast consigliati «Restiamo umani», con questa frase Vittorio Arrigoni chiudeva ogni suo pezzo. E questa semplice e potente esortazione, è la sua eredità spirituale. Vittorio è stato ucciso il 15 aprile di dieci anni fa e oggi, probabilmente, molti lo ricorderanno, forse gli stessi che, in vita, lo avevano attaccato. Perché leContinua a leggere “«Restiamo Umani». L’eredità spirituale di Vittorio Arrigoni”
Violet Gibson, la donna che sparò a Benito Mussolini
Violet Gibson, che avrebbe sparato a Benito Mussolini, era una ragazza di buona famiglia, figlia di un politico anglo-irlandese, costretta dalle convenzioni della società vittoriana. Dopo il debutto alla corte della Regina Vittoria, Violet rifiutò gli ideali, la religione e lo stile di vita dell’Impero Britannico, diventando pacifista. La sua indipendenza e il fascino cheContinua a leggere “Violet Gibson, la donna che sparò a Benito Mussolini”
Come la P2 di Licio Gelli ha cambiato la storia d’Italia
I due giudici Gherardo Colombo e Giuliano Turone stavano indagando sul rapimento dell’avvocato Michele Sindona quando trovarono, il 17 marzo del 1981, nella fabbrica di Licio Gelli, una lista di quasi mille iscritti alla loggia massonica P2. Un elenco che conteneva nomi di importanti politici, imprenditori, avvocati, dirigenti di imprese ma soprattutto membri delle forzeContinua a leggere “Come la P2 di Licio Gelli ha cambiato la storia d’Italia”
Settantacinque anni fa, il primo voto delle donne italiane
Sono passati 75 anni da quando, il 10 marzo 1946, le donne italiane votarono per la prima volta. Un passo storico della nostra società, descritto dalle parole delle tre protagoniste che abbiamo scelto: Nilde Iotti, Presidente della Camera, Nadia Spano del PCI, Elena Giandrini, cittadina di Pavia. Il primo voto delle donne italiane «Le donneContinua a leggere “Settantacinque anni fa, il primo voto delle donne italiane”
La morte e la pesante eredità di Raffaele Cutolo
Chi era Raffaele Cutolo, detto ‘O Professore anche se aveva solo la licenza elementare? Figlio di un contadino mezzadro campano chiamato ‘O monaco per la sua religiosità, Cutolo finì in carcere per omicidio a soli 22 anni. Il 24 settembre del 1963, nella sua Ottaviano, Cutolo e sua sorella Rosita incrociano Mario Viscito che faContinua a leggere “La morte e la pesante eredità di Raffaele Cutolo”
Quando Nilde Iotti divenne la prima donna Presidente della Camera
Nilde Iotti era stata una staffetta porta-ordini durante la Resistenza ed entrò nella Costituente e poi in Parlamento con la Repubblica. Fu la prima donna a ricoprire una delle tre massime cariche dello stato, per questo la ricordiamo oggi che il partito a cui apparteneva non ha espresso neanche una donna nel Governo Draghi. NildeContinua a leggere “Quando Nilde Iotti divenne la prima donna Presidente della Camera”
Maxiprocesso: la Mafia messa alla sbarra
Traffico di droga, estorsione, rapina, 120 omicidi e associazione mafiosa (reato nato da pochi anni). Queste le accuse mosse ai circa 300 imputati, difesi da 200 avvocati di fronte a 600 giornalisti internazionali. Oggi, 35 anni fa, si apriva il Maxiprocesso di Palermo. Il più grande, e anche ultimo, traguardo raggiunto dal team di FalconeContinua a leggere “Maxiprocesso: la Mafia messa alla sbarra”