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Le scelte e la morte di Ernesto Che Guevara

Ernesto Che Guevara scelse la lotta consapevolmente non perché costretto dalle circostanze. Guevara avrebbe potuto restare nella sua grande casa borghese in Argentina, seguire le orme del padre imprenditore, ereditarne le ricchezze e, come primogenito di cinque figli, gestire gli affari della sua vasta famiglia. Sarebbe morto anziano, circondato da un’atmosfera famigliare ricca e serena.Continua a leggere “Le scelte e la morte di Ernesto Che Guevara”

Quando Richard Nixon fu accusato di evasione fiscale

Una lunga serie di documenti prova che il Presidente degli Stati Uniti avrebbe pagato meno tasse del dovuto attraverso una serie di stratagemmi. Parliamo di Donald Trump? No, di Richard Nixon che finì nei guai con il fisco nel periodo dello scandalo Watergate. L’inchiesta da poco pubblicata sul New York Times ha inchiodato Donald TrumpContinua a leggere “Quando Richard Nixon fu accusato di evasione fiscale”

Quando i Sioux rifiutarono soldi e scuse dagli USA

Dopo un lungo conflitto giuridico e legale che durava da un secolo, nel 1980 la Corte Suprema condannò gli USA a pagare 105 milioni di dollari ai Sioux per il furto delle Black Hills. Come i Sioux persero le Black Hills Le colline erano considerate sacre dal Popolo e nel trattato di Fort Laramie delContinua a leggere “Quando i Sioux rifiutarono soldi e scuse dagli USA”

Chi era Ruth Bader Ginsburg, paladina delle donne

Ruth Bader Ginsburg aveva fatto propria una famosa frase di Sara Moore Grimké, pronunciata a metà ‘800: «Non chiedo alcun favore per il mio sesso. Tutto ciò che chiedo ai nostri fratelli è che tolgano i loro piedi dal nostro collo». Sara Moore Grimké Ruth era stata una delle sole nove donne in una classeContinua a leggere “Chi era Ruth Bader Ginsburg, paladina delle donne”

John Lewis: l’uomo che marciò con Martin Luther King Jr.

John Lewis è morto venerdì. Era l’ultimo membro ancora in vita dei Big Six, i sei grandi leader del Movimento per i diritti civili che guidarono, con Martin Luther King, gli afroamericani all’emancipazione nella seconda metà del Novecento. Nacque nella contea di Pyke, Alabama, vicino alla cittadina di Troy nel 1940, terzo di dieci figliContinua a leggere “John Lewis: l’uomo che marciò con Martin Luther King Jr.”

Althea Gibson e Arthur Ashe vincono Wimbledon

Althea Gibson e Arthur Ashe furono i primi campioni di tennis a vincere il prestigioso torneo di Wimbledon, rispettivamente nel 1957 e nel 1975, partendo come sfavoriti. Althea Gibson Luglio del 1957. Althea Gibson è concentrata, sul campo verde di Wimbledon. Davanti a lei Darlene Hard è pronta all’ultimo scambio. Althea è afroamericana ed èContinua a leggere “Althea Gibson e Arthur Ashe vincono Wimbledon”

Il 4 luglio 1776 la Liberty Bell annuncia l’Indipendenza americana

Era il 4 luglio 1776 e nella città di Philadelphia l’atmosfera è febbrile. Da due giorni si vocifera di grandi cambiamenti. Nel nord Boston è in subbuglio e in città si sono radunati le grandi personalità delle colonie, guidate da John Adams, Thomas Jefferson e John Hancock. La vita di Philadelphia scorreva come sempre, nelContinua a leggere “Il 4 luglio 1776 la Liberty Bell annuncia l’Indipendenza americana”

Cosa festeggiare il 4 luglio? La nascita di Ron Kovic

La cosa più difficile per un patriota? Mettere in dubbio la propria nazione. Per questo gli Stati Uniti non dovrebbero festeggiare solo l’anniversario della Dichiarazione di Indipendenza dall’Inghilterra il 4 luglio, ma anche il compleanno di Ron Kovic, l’uomo, il soldato, il veterano e il pacifista, che ha sacrificato il suo corpo, prima, e laContinua a leggere “Cosa festeggiare il 4 luglio? La nascita di Ron Kovic”

La morte di Jim Morrison il 3 luglio 1971 a Parigi

Nella notte tra il 3 e il 4 luglio del 1971, Jim Morrison era a Parigi, con la sua compagna Pamela Courson. Si sentì male ma si rifiutò di chiamare un medico dicendo a Pam che avrebbe, invece, fatto un bagno. Lei lo ritrovò lì al mattino, immerso nell’acqua, immobile e livido. Jim Morrison avevaContinua a leggere “La morte di Jim Morrison il 3 luglio 1971 a Parigi”

Lyndon Johnson firma il Civil Rights Act con Martin Luther King Jr.

Il 2 luglio del 1964 il Presidente Lyndon B. Johnson firma il Civil Rights Act che chiude, ufficialmente, 100 anni di segregazione razziale. Al suo fianco Martin Luther King Jr., motore centrale del Movimento per i diritti civili e, naturalmente, unico afroamericano nella stessa stanza del Presidente. L’anno prima c’era stata la marcia su Washington,Continua a leggere “Lyndon Johnson firma il Civil Rights Act con Martin Luther King Jr.”