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Quando a My Lai gli americani massacrarono donne e bambini del Vietnam

Nel 1968 la guerra del Vietnam durava da anni e andava male per gli USA. Il Vietnam del Nord aveva lanciato l’Offensiva del Tet tra il 30 e il 31 gennaio, invadendo il Sud con 70mila uomini e occupando persino Saigon. La risposta degli USA fu violenta e brutale in tutti quei territori dove pensavanoContinua a leggere “Quando a My Lai gli americani massacrarono donne e bambini del Vietnam”

Albert Camus, “Mi ribello, dunque siamo”

«Che cos’è un uomo in rivolta? È innanzitutto un uomo che dice no. Ma se rifiuta, non rinuncia: è anche un uomo che dice sì. Osserviamo nel dettaglio il movimento di rivolta. Un funzionario che ha ricevuto ordini per tutta la vita giudica ad un tratto inaccettabile un nuovo comando. Insorge e dice no. CheContinua a leggere “Albert Camus, “Mi ribello, dunque siamo””

Marie Curie e il potere della sorellanza nel destino di una donna

Era il 7 novembre del 1867 nella Varsavia dominata dall’Impero Russo quando Marie Curie, in realtà Maria Sklodowski, nacque ultima di cinque figli di un insegnante e traduttore polacco. A soli 7 anni perse la sorella Zosia, per il tifo, e a 11 la madre per la tisi. Da questa grande perdita Marie maturò unContinua a leggere “Marie Curie e il potere della sorellanza nel destino di una donna”

La morte di Pier Paolo Pasolini e il mistero del suo libro “Petrolio”

Era la mattina del 2 novembre quando una donna, nella mezza oscurità della prima alba, trovò il corpo massacrato di Pier Paolo Pasolini sulla spiaggia di Ostia. Servirà l’amico Ninetto Davoli per riconoscere l’intellettuale. La polizia arresterà Pino Pelosi, un diciassettenne e “ragazzo di vita”, salito in macchina di Pasolini la sera prima. I dubbiContinua a leggere “La morte di Pier Paolo Pasolini e il mistero del suo libro “Petrolio””

Vasilij Arkhipov, l’uomo che fermò la fine del mondo

Il 28 ottobre 1962, Vasilij Arkhipov, sommergibilista russo, salvò il mondo dall’olocausto nucleare. Quel giorno si chiudeva la crisi dei 13 giorni di Cuba tra USA e URSS, la prima guidata da Kennedy e la seconda da Chruscev. La Russia si trovava in uno svantaggio tattico rispetto agli USA, che avevano basi missilistiche in ItaliaContinua a leggere “Vasilij Arkhipov, l’uomo che fermò la fine del mondo”

La marcia su Roma del fascismo nel 1922

Il 28 ottobre del 1922 la marcia su Roma dei fascisti rivoluzionò l’Italia. Mussolini, fedele al suo futuro motto «Armiamoci e partite (in questo caso marciate)», si era guardato bene dal partecipare in prima persona all’iniziativa degli squadristi, raggiungendoli solo in favore di fotocamera. Il piano di Mussolini Il Partito Nazionale Fascista era nato l’annoContinua a leggere “La marcia su Roma del fascismo nel 1922”

Quando Jean-Paul Sartre rifiutò il Premio Nobel per la Letteratura

Era il 22 ottobre del 1964 quando Jean-Paul Sartre, il più famoso filosofo dell’epoca e compagno della grande Simone de Beauvoir, seppe di aver vinto il premio Nobel per la Letteratura. D’altronde, in quell’anno aveva ormai pubblicato i libri più importanti della sua produzione: La nausea, Il muro, L’età della ragione. Sartre allora rifiutò ilContinua a leggere “Quando Jean-Paul Sartre rifiutò il Premio Nobel per la Letteratura”

Perché devi vedere Il grande dittatore di Charlie Chaplin

Era il 15 ottobre del 1940 quando uscì nei cinema Il grande dittatore di Charlie Chaplin. La guerra infuriava in Europa e il gigante americano ancora dormiva oltre l’Atlantico, restio a intervenire, prima che l’attacco a Pearl Harbor lo risvegliasse l’anno seguente. Il grande dittatore di Charlie Chaplin Chaplin iniziò a scrivere il suo filmContinua a leggere “Perché devi vedere Il grande dittatore di Charlie Chaplin”

Heinrich Himmler, l’uomo che ci mostrò la banalità del male

Heinrich Himmler non era mai stato primo in niente. Nacque il 7 ottobre del 1900, secondo di tre fratelli; cercò di arruolarsi durante la Grande Guerra e fu scartato per la giovane età; finì arrestato con Hitler durante il putsch di Monaco ma, considerato secondario, non venne punito; trovò allora lavoro ma venne presto licenziato.Continua a leggere “Heinrich Himmler, l’uomo che ci mostrò la banalità del male”

L’ultima notte del Dalai Lama nel Palazzo del Potala, in Tibet

Il grande Palazzo del Potala si alzava lugubre e quieto nella notte del 17 marzo 1959. Ai suoi piedi la valle dormiva angosciata per i lutti, nell’abbraccio silenzioso delle tre cime sacre che proteggevano il Tibet. L’ultima notte nel Palazzo del Potala Tientsin Gyatso guardava quella terra ferita dal Palazzo Bianco. Erano passati solo setteContinua a leggere “L’ultima notte del Dalai Lama nel Palazzo del Potala, in Tibet”