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Quando Lev Tolstoj morì alla stazione di Astàpovo

Era il 20 novembre del 1910 quando Lev Tolstoj, lo scrittore e intellettuale più famoso del mondo, fu ritrovato morente nella stazione di Astàpovo, a metà strada tra Mosca e la Crimea. L’autore di Guerra e Pace era fuggito giorni prima, suscitando il clamore del mondo intero. Il desiderio di un “salto della fede” eContinua a leggere “Quando Lev Tolstoj morì alla stazione di Astàpovo”

Quando Margaret Thatcher lasciò piangendo Downing Street

Era il 20 novembre del 1990 quando Margaret Thatcher perse il comando del Governo inglese per poi essere costretta ad abbandonare Downing Street dopo 11 anni di leadership incontrastata. Momento trasformato in un’emozionante scena della quarta stagione di The Crown, su Netflix, dalla grande Gillian Anderson. Ma cosa portò alla caduta della donna che avevaContinua a leggere “Quando Margaret Thatcher lasciò piangendo Downing Street”

Nellie Bly, la prima donna che girò il mondo in settanta giorni

Elizabeth Cochran (o Nellie Bly come sarà nota in seguito) era una donna che non accettava un no come risposta. La sua carriera come prima giornalista investigativa alla fine del 1800 lo prova, così come le sue battaglie per i più deboli e il suo leggendario viaggio attorno al mondo iniziato proprio oggi, nel 1889.Continua a leggere “Nellie Bly, la prima donna che girò il mondo in settanta giorni”

La marcia contro la guerra in Vietnam più grande della storia

Il giorno dopo la scoperta del massacro di My Lai in Vietnam, nella notte di giovedì 13 novembre 1969, gli americani scesero in strada per marciare contro la morte: quella dei soldati e dei civili in guerra. La marcia contro la guerra in Vietnam La chiamarono Marcia contro la Morte, March against Death, iniziò inContinua a leggere “La marcia contro la guerra in Vietnam più grande della storia”

Quando a My Lai gli americani massacrarono donne e bambini del Vietnam

Nel 1968 la guerra del Vietnam durava da anni e andava male per gli USA. Il Vietnam del Nord aveva lanciato l’Offensiva del Tet tra il 30 e il 31 gennaio, invadendo il Sud con 70mila uomini e occupando persino Saigon. La risposta degli USA fu violenta e brutale in tutti quei territori dove pensavanoContinua a leggere “Quando a My Lai gli americani massacrarono donne e bambini del Vietnam”

Albert Camus, “Mi ribello, dunque siamo”

«Che cos’è un uomo in rivolta? È innanzitutto un uomo che dice no. Ma se rifiuta, non rinuncia: è anche un uomo che dice sì. Osserviamo nel dettaglio il movimento di rivolta. Un funzionario che ha ricevuto ordini per tutta la vita giudica ad un tratto inaccettabile un nuovo comando. Insorge e dice no. CheContinua a leggere “Albert Camus, “Mi ribello, dunque siamo””

Marie Curie e il potere della sorellanza nel destino di una donna

Era il 7 novembre del 1867 nella Varsavia dominata dall’Impero Russo quando Marie Curie, in realtà Maria Sklodowski, nacque ultima di cinque figli di un insegnante e traduttore polacco. A soli 7 anni perse la sorella Zosia, per il tifo, e a 11 la madre per la tisi. Da questa grande perdita Marie maturò unContinua a leggere “Marie Curie e il potere della sorellanza nel destino di una donna”

La morte di Pier Paolo Pasolini e il mistero del suo libro “Petrolio”

Era la mattina del 2 novembre quando una donna, nella mezza oscurità della prima alba, trovò il corpo massacrato di Pier Paolo Pasolini sulla spiaggia di Ostia. Servirà l’amico Ninetto Davoli per riconoscere l’intellettuale. La polizia arresterà Pino Pelosi, un diciassettenne e “ragazzo di vita”, salito in macchina di Pasolini la sera prima. I dubbiContinua a leggere “La morte di Pier Paolo Pasolini e il mistero del suo libro “Petrolio””

Vasilij Arkhipov, l’uomo che fermò la fine del mondo

Il 28 ottobre 1962, Vasilij Arkhipov, sommergibilista russo, salvò il mondo dall’olocausto nucleare. Quel giorno si chiudeva la crisi dei 13 giorni di Cuba tra USA e URSS, la prima guidata da Kennedy e la seconda da Chruscev. La Russia si trovava in uno svantaggio tattico rispetto agli USA, che avevano basi missilistiche in ItaliaContinua a leggere “Vasilij Arkhipov, l’uomo che fermò la fine del mondo”

La marcia su Roma del fascismo nel 1922

Il 28 ottobre del 1922 la marcia su Roma dei fascisti rivoluzionò l’Italia. Mussolini, fedele al suo futuro motto «Armiamoci e partite (in questo caso marciate)», si era guardato bene dal partecipare in prima persona all’iniziativa degli squadristi, raggiungendoli solo in favore di fotocamera. Il piano di Mussolini Il Partito Nazionale Fascista era nato l’annoContinua a leggere “La marcia su Roma del fascismo nel 1922”