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Settantacinque anni fa, il primo voto delle donne italiane

Sono passati 75 anni da quando, il 10 marzo 1946, le donne italiane votarono per la prima volta. Un passo storico della nostra società, descritto dalle parole delle tre protagoniste che abbiamo scelto: Nilde Iotti, Presidente della Camera, Nadia Spano del PCI, Elena Giandrini, cittadina di Pavia. Il primo voto delle donne italiane «Le donneContinua a leggere “Settantacinque anni fa, il primo voto delle donne italiane”

La morte e la pesante eredità di Raffaele Cutolo

Chi era Raffaele Cutolo, detto  ‘O Professore anche se aveva solo la licenza elementare? Figlio di un contadino mezzadro campano chiamato ‘O monaco per la sua religiosità, Cutolo finì in carcere per omicidio a soli 22 anni. Il 24 settembre del 1963, nella sua Ottaviano, Cutolo e sua sorella Rosita incrociano Mario Viscito che faContinua a leggere “La morte e la pesante eredità di Raffaele Cutolo”

Quando Nilde Iotti divenne la prima donna Presidente della Camera

Nilde Iotti era stata una staffetta porta-ordini durante la Resistenza ed entrò nella Costituente e poi in Parlamento con la Repubblica. Fu la prima donna a ricoprire una delle tre massime cariche dello stato, per questo la ricordiamo oggi che il partito a cui apparteneva non ha espresso neanche una donna nel Governo Draghi. NildeContinua a leggere “Quando Nilde Iotti divenne la prima donna Presidente della Camera”

Maxiprocesso: la Mafia messa alla sbarra

Traffico di droga, estorsione, rapina, 120 omicidi e associazione mafiosa (reato nato da pochi anni). Queste le accuse mosse ai circa 300 imputati, difesi da 200 avvocati di fronte a 600 giornalisti internazionali. Oggi, 35 anni fa, si apriva il Maxiprocesso di Palermo. Il più grande, e anche ultimo, traguardo raggiunto dal team di FalconeContinua a leggere “Maxiprocesso: la Mafia messa alla sbarra”

La frase di Mario Draghi che salvò l’Europa

Il Presidente della Repubblica Sergio Mattarella, dopo aver assistito al deludente fallimento del mandato esplorativo di Roberto Fico, ha convocato per oggi Mario Draghi al Quirinale. Da tempo si parlava di Draghi come figura chiave per risolvere la crisi di governo italiana col peggior tempismo della storia. Crisi che ha paralizzato il paese nel passaggioContinua a leggere “La frase di Mario Draghi che salvò l’Europa”

Odio gli indifferenti, lo spirito di Antonio Gramsci

Antonio Gramsci nacque il 22 gennaio del 1891 ad Ales. Aveva 26 anni quando, mentre lavorava all’Avanti!, la Rivoluzione di Ottobre travolse la Russia zarista e diede una svolta decisiva alla Grande Guerra e alla storia del mondo. Fu in quei giorni convulsi, dopo il 7 novembre del 1917, tra censure e notizie false, cheContinua a leggere “Odio gli indifferenti, lo spirito di Antonio Gramsci”

Quando nacque il Partito Comunista Italiano

Era una giornata febbrile quel 21 gennaio del 1921, a Livorno, quando nacque il Partito Comunista Italiano. Circa 216mila iscritti del Partito Socialista si erano riuniti al Teatro Goldoni di Livorno e avevano rifiutato di espellere i “riformisti” dal partito. Una richiesta fondamentale dei “21 punti” dell’Internazionale Comunista, nata dopo la Rivoluzione di Ottobre eContinua a leggere “Quando nacque il Partito Comunista Italiano”

Leonardo Sciascia, il cantore ribelle della Sicilia

Oggi, a cento anni dalla sua nascita, molti giustamente esaltano e lodano l’intellettuale eretico, lo scrittore tenace e ribelle che fu Leonardo Sciascia. Ma quante ne avevano dette, su di lui in vita, almeno fino alla sua morte nel 1989. Leonardo Sciascia, l’intelletuale ribelle Nato a Racalmuto tra le trazzere e le miniere (dove suoContinua a leggere “Leonardo Sciascia, il cantore ribelle della Sicilia”

La storia di Accursio Miraglia, ucciso dalla Mafia

Pochi conoscono la storia di Accursio Miraglia. Eppure la sua lotta alla Mafia ha lasciato un’eredità ancora viva 70 anni dopo la sua morte. La battaglia contro la Mafia di Accorsio Miraglia Nato a Sciacca, in Sicilia, Accursio aveva un’intelligenza superiore alla media. Da giovane divenne direttore di banca a Milano, ma le sue veduteContinua a leggere “La storia di Accursio Miraglia, ucciso dalla Mafia”

Il discorso con cui Mussolini instaurò il fascismo, 3 gennaio 1925

Con queste parole, il 3 gennaio del 1925, Benito Mussolini sprofondava l’Italia nella dittatura fascista, assumendosene la responsabilità “politica, morale e storica”. Ecco i passaggi fondamentali. Il discorso di Mussolini al Parlamento del 3 gennaio 1925 «Signori! Il discorso che sto per pronunziare dinanzi a voi forse non potrà essere a rigore di termini classificatoContinua a leggere “Il discorso con cui Mussolini instaurò il fascismo, 3 gennaio 1925”