fbpx

Quando gli americani bianchi bombardarono Black Wall Street

Era un quartiere afroamericano così ricco che lo chiamavano Black Wall Street. Anche per questo i bianchi di Tulsa lo bombardarono, 100 anni fa. A Greenwood i neri crearono le loro attività: negozi, due giornali, due cinema, locali notturni e chiese. La prosperità fece loro credere di avere diritto a una voce. Quando il giovaneContinua a leggere “Quando gli americani bianchi bombardarono Black Wall Street”

Victoria Woodhull, la prima donna candidata presidente degli USA

Victoria California Claflin, la prima donna candidata Presidente degli Stati Uniti, nacque nel 1838 in una famiglia poverissima. La madre era analfabeta e il padre un criminale, la coppia viveva con altri sei figli in Ohio. Come Marie Curie, anche Victoria raggiunse i suoi traguardi, preclusi a una donna della sua epoca, grazie al legameContinua a leggere “Victoria Woodhull, la prima donna candidata presidente degli USA”

Daoud, il palestinese che non si arrende alla violenza e all’odio

Nel 1991 gli israeliani vennero a reclamare il terreno della famiglia palestinese Nassar, definendolo “senza proprietario”. Una strategia che in molti altri casi ha funzionato, ma non in questo caso. Daoud racconta: «Quando i giudici videro le carte che attestavano la proprietà della terra, furono scioccati». Il nonno di Daoud l’aveva acquistata legalmente nel 1916.Continua a leggere “Daoud, il palestinese che non si arrende alla violenza e all’odio”

Gli schiavi di Corinth che sconfissero il Sud senza le armi

Nell’estate del 1862, durante la Guerra Civile Americana, migliaia di profughi, schiavi fuggiti dal sud, si presentarono davanti alle porte di Corinth (Mississippi). L’Unione, dopo la battaglia di Shiloh, aveva preso la città, uno snodo ferroviario importantissimo che si trovava a poche miglia da alcune delle più grandi piantagioni schiaviste del continente. All’arrivo dei NordistiContinua a leggere “Gli schiavi di Corinth che sconfissero il Sud senza le armi”

L’orchestra che porta la pace tra israeliani e palestinesi

Daniel Barenboim non è una persona comune come non lo è la sua orchestra, dove suonano, spalla a spalla, israeliani e palestinesi. Pianista formidabile e direttore d’orchestra, Barenboim ha speso la sua carriera proprio ad abbattere le distanze tra i popoli come ha dimostrato quando cadde il Muro di Berlino e lui organizzò un concertoContinua a leggere “L’orchestra che porta la pace tra israeliani e palestinesi”

La pace tra israeliani e palestinesi di Rabin e Arafat

Erano ormai le 21.30 del 4 novembre 1995 e Yitzhak Rabin concludeva la grande manifestazione per la chiusura degli Accordi di Oslo scendendo la gradinata di Piazza dei Re di Israele. Il popolo era in festa a Tel Aviv, nell’aria si sentiva il profumo delle aspettative perché il percorso di pace tra israeliani e palestinesiContinua a leggere “La pace tra israeliani e palestinesi di Rabin e Arafat”

La dichiarazione di Robert Schuman che fondò l’Europa Unita

Erano le 16 del 9 maggio 1950 quando il ministro degli Esteri francese Robert Schuman pronunciò il discorso che avrebbe fondato l’Europa.  Stava inaugurando la CECA, istituto che avrebbe riunito le industrie di Francia, Germania, Italia, Belgio, Paesi Bassi e Lussemburgo. Fondere la produzione delle nazioni in un unico mercato era l’unico modo per evitareContinua a leggere “La dichiarazione di Robert Schuman che fondò l’Europa Unita”

Harriet Tubman, la Mosè che fuggì dalla schiavitù

Harriet Tubman fu una rivoluzionaria, una combattente, un’esploratrice, una spia e una suffragetta. Ma non sarebbe stata niente di tutto questo se, prima, non fosse sfuggita alla schiavitù. Quella fuga diede la libertà a Herriet ma le costò ogni cosa: il marito e la famiglia. La fuga dalla schiavitù Dopo un primo tentativo fallito, HarrietContinua a leggere “Harriet Tubman, la Mosè che fuggì dalla schiavitù”

Chi era Fred Hampton, il vero “Black Messiah”

Stava per sorgere l’alba del 4 dicembre 1969 quando quattordici agenti della polizia di Chicago irruppero in un appartamento al primo piano in Monroe Street e aprirono il fuoco. Ufficialmente stavano cercando armi detenute illegalmente. Il vero obiettivo era neutralizzare Fred Hampton, ventunenne astro nascente delle Pantere Nere, oggi personaggio principale del film candidato all’OscarContinua a leggere “Chi era Fred Hampton, il vero “Black Messiah””

La maratona di Kathrine Switzer per i diritti delle donne

Kathrine Switzer cambiò per sempre la storia dello sport. Ma per farlo dovette, prima, fingersi un uomo e poi resistere a un’aggressione. Era il 1967 e stava per tenersi la maratona di Boston, la più antica maratona annuale del mondo. Una competizione ispirata alle Olimpiadi e nata nel 1897 che, col suo prestigio, attirava atletiContinua a leggere “La maratona di Kathrine Switzer per i diritti delle donne”