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Chi era Mary Wollstonecraft, celebrata nella statua di Maggi Hambling

Questa è la statua di Mary Wollstonecraft che sta creando tanto scompiglio in Inghilterra perché raffigurata nuda. Ma chi era Wollstonecraft? Mary era la quinta di cinque figli della famiglia Wollstonecraft. Come per Marie Curie, anche per Mary fu il potere della sorellanza a cambiare la sua vita. Già durante la prima infanzia intervenne piùContinua a leggere “Chi era Mary Wollstonecraft, celebrata nella statua di Maggi Hambling”

Fedor Dostoevskij, il nobile che combatteva per i contadini

Fedor Dostoevskij fu, con Lev Tolstoj, uno dei due grandi autori della Russia moderna. Figlio di una famiglia nobile moscovita, perse la madre a sedici anni e due anni dopo il padre che, datosi all’alcolismo, fu assassinato dai suoi malversati contadini. Quell’omicidio segnò due svolte importanti nella vita di Dostoevskij. La prima fu l’attacco diContinua a leggere “Fedor Dostoevskij, il nobile che combatteva per i contadini”

1876. Le elezioni americane più contestate della storia

Le elezioni americane del 1876 furono le più contestate della storia e sarebbero finite in una seconda guerra civile se i due partiti non fossero scesi a un compromesso. Diciamo ‘seconda’ perché la prima, quella di Secessione che aveva abbattuto lo schiavismo, si era conclusa solo 11 anni prima, con 700mila vittime e l’assassinio delContinua a leggere “1876. Le elezioni americane più contestate della storia”

La vera storia di Guy Fawkes e del 5 novembre

«Ricorda, ricorda!  Il 5 novembre,  la congiura delle polveri contro il parlamento;  non c’è ragione per cui  questa congiura  debba essere dimenticata». In Inghilterra si ricorda con questa filastrocca la Congiura delle Polveri, organizzata da Guy Fawkes e da altri cattolici inglesi per distruggere il Parlamento, assassinare Re Giacomo e possibilmente rapire i suoi figli.Continua a leggere “La vera storia di Guy Fawkes e del 5 novembre”

Louis Dufilho, il medico che fermò l’epidemia di Febbre Gialla

Nel 1823 una terribile epidemia di Febbre Gialla colpì New Orleans e un improbabile protagonista decise il destino di migliaia di persone. Nel 1800 il medico anticonformista Louis Dufilho lasciò il sud della Francia, travagliato dalle guerre napoleoniche, ed emigrò negli Stati Uniti, proprio a New Orleans. La città, all’epoca, era una delle più riccheContinua a leggere “Louis Dufilho, il medico che fermò l’epidemia di Febbre Gialla”

La decapitazione di Maria Antonietta fu un femminicidio di stato?

La decapitazione di Maria Antonietta fu un femminicidio di stato? «S’ils n’ont plus de pain, qu’ils mangent de la brioche!» Se non hanno pane che mangino brioche era la frase attribuita alla Regina, un falso, di cui parla ne Le confessioni Jean Jaques Rousseau, per aizzare la folla affamata contro Maria Antonietta, colpevole di almenoContinua a leggere “La decapitazione di Maria Antonietta fu un femminicidio di stato?”

La marcia delle donne a Versailles durante la Rivoluzione Francese

Il 5 ottobre 1789 le donne di parigi presero in mano le redini della Rivoluzione Francese. Quando pensiamo a quell’evento epocale ci sovvengono solo nomi maschili: Robespierre, George Danton, Napoleone Bonaparte. L’unica donna che citiamo è Maria Antonietta, il cui ruolo di cattiva o di vittima è emblematico dei nostri pregiudizi nei confronti delle donne.Continua a leggere “La marcia delle donne a Versailles durante la Rivoluzione Francese”

Quando i Sioux rifiutarono soldi e scuse dagli USA

Dopo un lungo conflitto giuridico e legale che durava da un secolo, nel 1980 la Corte Suprema condannò gli USA a pagare 105 milioni di dollari ai Sioux per il furto delle Black Hills. Come i Sioux persero le Black Hills Le colline erano considerate sacre dal Popolo e nel trattato di Fort Laramie delContinua a leggere “Quando i Sioux rifiutarono soldi e scuse dagli USA”

Il cinque maggio di Manzoni, l’ode censurata a Napoleone

Il cinque maggio è l’ode di Alessandro Manzoni dedicata alla figura di Napoleone, un capolavoro che rischiò di non essere pubblicato. All’epoca, il Regno Lombardo-Veneto era sottoposto all’Austria che intervenne censurando Manzoni come faceva con ogni ricordo dell’Imperatore corso. Ma una delle copie della poesia, rimasta nell’ufficio del censore Bellisomi, fu trafugata e portata aContinua a leggere “Il cinque maggio di Manzoni, l’ode censurata a Napoleone”