Victoria California Claflin, la prima donna candidata Presidente degli Stati Uniti, nacque nel 1838 in una famiglia poverissima. La madre era analfabeta e il padre un criminale, la coppia viveva con altri sei figli in Ohio. Come Marie Curie, anche Victoria raggiunse i suoi traguardi, preclusi a una donna della sua epoca, grazie al legameContinua a leggere “Victoria Woodhull, la prima donna candidata presidente degli USA”
Archivi dell'autore:Niccolò Brighella
La condanna per omosessualità di Oscar Wilde
Il 25 maggio del 1895 l’aula del tribunale dove Oscar Wilde si era alzato per ascoltare il verdetto era gremita di folla. Il poeta aveva denunciato il marchese di Queensberry, padre del suo Bosie, per avergli rivolto numerosi insulti omofobi. La denuncia era stata impugnata dal lord e rigirata contro il grande poeta, con l’aiutoContinua a leggere “La condanna per omosessualità di Oscar Wilde”
Daoud, il palestinese che non si arrende alla violenza e all’odio
Nel 1991 gli israeliani vennero a reclamare il terreno della famiglia palestinese Nassar, definendolo “senza proprietario”. Una strategia che in molti altri casi ha funzionato, ma non in questo caso. Daoud racconta: «Quando i giudici videro le carte che attestavano la proprietà della terra, furono scioccati». Il nonno di Daoud l’aveva acquistata legalmente nel 1916.Continua a leggere “Daoud, il palestinese che non si arrende alla violenza e all’odio”
Gli schiavi di Corinth che sconfissero il Sud senza le armi
Nell’estate del 1862, durante la Guerra Civile Americana, migliaia di profughi, schiavi fuggiti dal sud, si presentarono davanti alle porte di Corinth (Mississippi). L’Unione, dopo la battaglia di Shiloh, aveva preso la città, uno snodo ferroviario importantissimo che si trovava a poche miglia da alcune delle più grandi piantagioni schiaviste del continente. All’arrivo dei NordistiContinua a leggere “Gli schiavi di Corinth che sconfissero il Sud senza le armi”
L’orchestra che porta la pace tra israeliani e palestinesi
Daniel Barenboim non è una persona comune come non lo è la sua orchestra, dove suonano, spalla a spalla, israeliani e palestinesi. Pianista formidabile e direttore d’orchestra, Barenboim ha speso la sua carriera proprio ad abbattere le distanze tra i popoli come ha dimostrato quando cadde il Muro di Berlino e lui organizzò un concertoContinua a leggere “L’orchestra che porta la pace tra israeliani e palestinesi”
La pace tra israeliani e palestinesi di Rabin e Arafat
Libri, podcast e film consigliati Alcuni link riportati sono parte di un’affiliazione, per voi usarli non comporta alcuna spesa aggiuntiva, ma aiuterete a sostenere il progetto. Grazie. Erano ormai le 21.30 del 4 novembre 1995 e Yitzhak Rabin concludeva la grande manifestazione per la chiusura degli Accordi di Oslo scendendo la gradinata di Piazza deiContinua a leggere “La pace tra israeliani e palestinesi di Rabin e Arafat”
La dichiarazione di Robert Schuman che fondò l’Europa Unita
Erano le 16 del 9 maggio 1950 quando il ministro degli Esteri francese Robert Schuman pronunciò il discorso che avrebbe fondato l’Europa. Stava inaugurando la CECA, istituto che avrebbe riunito le industrie di Francia, Germania, Italia, Belgio, Paesi Bassi e Lussemburgo. Fondere la produzione delle nazioni in un unico mercato era l’unico modo per evitareContinua a leggere “La dichiarazione di Robert Schuman che fondò l’Europa Unita”
Madame de Staël, la donna che sfidò Napoleone
La chiamavano “la donna del secolo” e fu la grande rivale di Napoleone. Si chiamava Anne-Louise-Germaine Necker ma passò alla storia come Madame de Staël ed era nata nel 1766 a Parigi. Sua padre, il ministro delle finanze Necker, aveva provato a introdurre riforme liberali che lo avevano reso benvoluto al popolo ma odiato dallaContinua a leggere “Madame de Staël, la donna che sfidò Napoleone”
200 anni dopo Napoleone, l’Europa è ancora incompiuta
Napoleone Bonaparte chiuse gli occhi per sempre alle 17.49 del 5 maggio 1821 mormorando le parole: «Francia, esercito, capo dell’esercito, Giuseppina». Nomi che ritornavano alla sua mente ormai sconfitta rinverdendo gli allori di una vita gloriosa, perduta per l’eccessiva ambizione. C’è stato un solo Napoleone Condannato, dalla stessa gloria del suo nome, all’esilio più remotoContinua a leggere “200 anni dopo Napoleone, l’Europa è ancora incompiuta”
Harriet Tubman, la Mosè che fuggì dalla schiavitù
Harriet Tubman fu una rivoluzionaria, una combattente, un’esploratrice, una spia e una suffragetta. Ma non sarebbe stata niente di tutto questo se, prima, non fosse sfuggita alla schiavitù. Quella fuga diede la libertà a Herriet ma le costò ogni cosa: il marito e la famiglia. La fuga dalla schiavitù Dopo un primo tentativo fallito, HarrietContinua a leggere “Harriet Tubman, la Mosè che fuggì dalla schiavitù”