Fedor Dostoevskij fu, con Lev Tolstoj, uno dei due grandi autori della Russia moderna. Figlio di una famiglia nobile moscovita, perse la madre a sedici anni e due anni dopo il padre che, datosi all’alcolismo, fu assassinato dai suoi malversati contadini. Quell’omicidio segnò due svolte importanti nella vita di Dostoevskij. La prima fu l’attacco diContinua a leggere “Fedor Dostoevskij, il nobile che combatteva per i contadini”
Archivi dell'autore:Niccolò Brighella
La lettera che George W. Bush scrisse a Barack Obama nel 2008
George W. Bush e Barack Obama erano ai poli opposti dello spettro elettorale. Eppure, diversamente da Donald Trump con Joe Biden, il primo scrisse una importante lettera al rivale democratico dopo la sua vittoria alle elezioni presidenziali del 2008. La lettera di Bush a Barack Obama «Caro Barack,Congratulazioni per essere diventato il nostro Presidente. HaiContinua a leggere “La lettera che George W. Bush scrisse a Barack Obama nel 2008”
Albert Camus, “Mi ribello, dunque siamo”
«Che cos’è un uomo in rivolta? È innanzitutto un uomo che dice no. Ma se rifiuta, non rinuncia: è anche un uomo che dice sì. Osserviamo nel dettaglio il movimento di rivolta. Un funzionario che ha ricevuto ordini per tutta la vita giudica ad un tratto inaccettabile un nuovo comando. Insorge e dice no. CheContinua a leggere “Albert Camus, “Mi ribello, dunque siamo””
Marie Curie e il potere della sorellanza nel destino di una donna
Era il 7 novembre del 1867 nella Varsavia dominata dall’Impero Russo quando Marie Curie, in realtà Maria Sklodowski, nacque ultima di cinque figli di un insegnante e traduttore polacco. A soli 7 anni perse la sorella Zosia, per il tifo, e a 11 la madre per la tisi. Da questa grande perdita Marie maturò unContinua a leggere “Marie Curie e il potere della sorellanza nel destino di una donna”
1876. Le elezioni americane più contestate della storia
Le elezioni americane del 1876 furono le più contestate della storia e sarebbero finite in una seconda guerra civile se i due partiti non fossero scesi a un compromesso. Diciamo ‘seconda’ perché la prima, quella di Secessione che aveva abbattuto lo schiavismo, si era conclusa solo 11 anni prima, con 700mila vittime e l’assassinio delContinua a leggere “1876. Le elezioni americane più contestate della storia”
La vera storia di Guy Fawkes e del 5 novembre
«Ricorda, ricorda! Il 5 novembre, la congiura delle polveri contro il parlamento; non c’è ragione per cui questa congiura debba essere dimenticata». In Inghilterra si ricorda con questa filastrocca la Congiura delle Polveri, organizzata da Guy Fawkes e da altri cattolici inglesi per distruggere il Parlamento, assassinare Re Giacomo e possibilmente rapire i suoi figli.Continua a leggere “La vera storia di Guy Fawkes e del 5 novembre”
La morte di Pier Paolo Pasolini e il mistero del suo libro “Petrolio”
Era la mattina del 2 novembre quando una donna, nella mezza oscurità della prima alba, trovò il corpo massacrato di Pier Paolo Pasolini sulla spiaggia di Ostia. Servirà l’amico Ninetto Davoli per riconoscere l’intellettuale. La polizia arresterà Pino Pelosi, un diciassettenne e “ragazzo di vita”, salito in macchina di Pasolini la sera prima. I dubbiContinua a leggere “La morte di Pier Paolo Pasolini e il mistero del suo libro “Petrolio””
Louis Dufilho, il medico che fermò l’epidemia di Febbre Gialla
Nel 1823 una terribile epidemia di Febbre Gialla colpì New Orleans e un improbabile protagonista decise il destino di migliaia di persone. Nel 1800 il medico anticonformista Louis Dufilho lasciò il sud della Francia, travagliato dalle guerre napoleoniche, ed emigrò negli Stati Uniti, proprio a New Orleans. La città, all’epoca, era una delle più riccheContinua a leggere “Louis Dufilho, il medico che fermò l’epidemia di Febbre Gialla”
Vasilij Arkhipov, l’uomo che fermò la fine del mondo
Testi e film consigliati Il 28 ottobre 1962, Vasilij Arkhipov, sommergibilista russo, salvò il mondo dall’olocausto nucleare. Quel giorno si chiudeva la crisi dei 13 giorni di Cuba tra USA e URSS, la prima guidata da Kennedy e la seconda da Chruscev. La Russia si trovava in uno svantaggio tattico rispetto agli USA, che avevanoContinua a leggere “Vasilij Arkhipov, l’uomo che fermò la fine del mondo”
La marcia su Roma del fascismo nel 1922
Il 28 ottobre del 1922 la marcia su Roma dei fascisti rivoluzionò l’Italia. Mussolini, fedele al suo futuro motto «Armiamoci e partite (in questo caso marciate)», si era guardato bene dal partecipare in prima persona all’iniziativa degli squadristi, raggiungendoli solo in favore di fotocamera. Il piano di Mussolini Il Partito Nazionale Fascista era nato l’annoContinua a leggere “La marcia su Roma del fascismo nel 1922”